Ladri d’auto condannati via web

Prima sentenza online dopo l’avvio dei processi a distanza: nei guai due pugliesi
CHIETI. Prime sentenze via webcam al tribunale di Chieti. Per due fratelli pugliesi di 27 e 23 anni, professione ladri d’auto, la condanna è arrivata in videoconferenza: il presidente Guido Campli, in funzione di giudice monocratico, ha inflitto ai due imputati rispettivamente 3 anni e 8 mesi e 2 anni e 8 mesi di reclusione. Il processo con il rito abbreviato si è celebrato a distanza per rispettare le norme di sicurezza ed evitare il rischio di contagio da coronavirus. Attraverso il programma Microsoft Teams, il giudice era in collegamento dalla sua stanza e il cancelliere dall’aula. Il vice procuratore onorario Luisa Bertini e l’avvocato difensore si sono connessi da postazioni esterne al tribunale, così come il 27enne, in diretta dal carcere di Palmi. Il secondo imputato, invece, ha rinunciato a comparire. Al termine dell’udienza, il giudice ha letto il dispositivo sempre in videoconferenza.
I due ladri d’auto, residenti a Cerignola, sono stati condannati perché componenti di una banda che, tra il 10 e l’11 settembre del 2018, ha rubato tre automobili a Francavilla al Mare. I due fratelli sono finiti in trappola dopo uno spettacolare inseguimento sull’autostrada A14. Erano le cinque del mattino quando i poliziotti della Stradale di Vasto Sud hanno individuato le tre macchine: una Volkswagen Golf, una Ford Kuga e una Citroen C3. Gli agenti hanno intimato l’alt ai conducenti poco dopo il casello, nel territorio comunale di San Salvo. I tre hanno però provato a dileguarsi. Uno è stato subito bloccato e arrestato, gli altri due hanno dato vita a una rocambolesca fuga durata una decina di chilometri. Quando hanno capito di non avere scampo, hanno abbandonato le auto e sono scappati a piedi tra i campi. Uno è stato rintracciato dopo circa mezz'ora e denunciato a piede libero. Lunedì scorso, dopo un anno e mezzo dai fatti, sono arrivate le condanne.(g.let.)
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