Ladri in fuga: armeggiavano all’ingresso di un’industria

10 Novembre 2016

VASTO. Piana Sant’Angelo, ma anche Punta Penna. I capannoni delle aziende continuano ad essere nel mirino di ladri e teppisti. Martedì notte due giovani aspiranti ladri che incuranti dell’acquazzone...

VASTO. Piana Sant’Angelo, ma anche Punta Penna. I capannoni delle aziende continuano ad essere nel mirino di ladri e teppisti. Martedì notte due giovani aspiranti ladri che incuranti dell’acquazzone che cadeva sulla città armeggiavano vicino all’ingresso di un capannone, sono stati messi in fuga dal passaggio di un automobilista. I due sono scappati a piedi. Probabilmente a poca distanza avevano lasciato un’auto in sosta. Solo una settimana prima altri ladri che si muovevano nella stessa zona erano stati messi in fuga da un vigilante della società Aquila di Ortona. In quel caso i ladri erano tre e si preparavano a portare via costosi motori fuoribordo (e forse anche altro) dal capannone della Nautica sport di Punta Penna. Il raid è stato ripreso dalle telecamere videosorveglianza. Sono in tanti a sperare che quei fotogrammi aiutino gli investigatori.

I tentativi di furto ai danni degli imprenditori del Vastese negli ultimi tempi sono aumentati. A onor del vero va anche detto che grazie alla vigilanza privata e ai servizi organizzati da carabinieri e polizia,sempre più spesso i colpi falliscono. Ed è fallito anche il tentativo di furto in una profumeria del centro di Vasto. Grazie alla reazione di un cliente e all’allarme lanciato dai titolari, due malintenzionati sono stati costretti ad allontanarsi in fretta dal locale. Le forze dell’ordine stanno cercando di identificarli.

La collaborazione di cittadini, vigilanti, protezione civile e forze dell’ordine si sta rivelando una formula vincente contro le continue incursioni ladresche.

«Se la chiamata al 113 arriva immediatamente potrebbe aiutarci anche a catturare il ladro», ricorda il dirigente del commissariato. (p.c.)

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