Ladri nella ditta dei surgelati, camion già ritrovato in Puglia

FRISA. In 6 hanno assaltato l’azienda Di Battista Food a Frisa, portando via un camion e il carico di merce svuotato da altri 6 furgoni. Ma il furto è durato solo poche ore: la refurtiva è stata...
FRISA. In 6 hanno assaltato l’azienda Di Battista Food a Frisa, portando via un camion e il carico di merce svuotato da altri 6 furgoni. Ma il furto è durato solo poche ore: la refurtiva è stata ritrovata in Puglia e recuperata.
Questa volta, è proprio il caso di dirlo, i ladri sono rimasti a bocca asciutta. Il colpo inizialmente sembrava ben riuscito. I banditi sono entrati in azione intorno alle 23.30 di giovedì scorso nell’azienda di via Colle della Fonte, nella zona artigianale di Frisa. Probabilmente sono entrati scavalcando la recinzione dalla parte del campo sportivo comunale, adiacente alla proprietà dell’azienda. I ladri non sono entrati nel capannone, ma sono rimasti per circa 45 minuti nel piazzale dello stabilimento che commercializza prodotti congelati e surgelati. Qui c’erano i furgoni carichi di merce e pronti a partire per le consegne il mattino successivo. I banditi hanno svuotato il carico di 6 furgoni frigorifero, dopo aver rotto e tagliato le cerniere delle portiere. La merce, in parte congelata e in parte fresca – per lo più prodotti ittici, croissant, vegetali, patate e olio – è stata caricata tutta sul camion più grande, un Iveco Eurocargo, con il quale i banditi sono poi fuggiti. Al momento di far uscire il mezzo dalla proprietà, i ladri hanno corso il rischio di venire scoperti: è scattato l'allarme dello stabilimento. Dal controllo a distanza delle telecamere, però, i titolari non hanno visto movimenti strani e non si sono allarmati, pensando che, come altre volte, l’allarme fosse scattato per errore. Il furto è stato scoperto l’indomani, alle 6 di venerdì, quando i furgoni dovevano partire per le consegne in tutto l’Abruzzo.
«Le telecamere hanno ripreso tutto», dice Rocco Di Battista, uno dei titolari insieme ai fratelli dell’azienda fondata dal padre Felice, nonché ex sindaco di Frisa, «erano in sei, con i volti coperti da cappucci e passamontagna, e forse qualcun altro ad aspettarli fuori». Il furto, del valore complessivo di circa 50-60mila euro, è stato subito denunciato ai carabinieri di Lanciano. Dai controlli sul satellitare presente sull’autocarro, è presto emerso che il mezzo si trovava a Barletta. I banditi lo avevano abbandonato in un parcheggio, dopo aver scaricato parte della merce in un deposito vicino, probabilmente in attesa di andarlo a riprendere. In collaborazione con i carabinieri di Barletta, la refurtiva è stata recuperata il giorno stesso. Indagini sono in corso per risalire agli autori del furto.

