Ladri nelle case, rubata anche una pistola

27 Marzo 2018

Torna la paura in città: è caccia a una banda che si sposta su un’Audi A3 nera e riesce ad aprire i portoni con i cacciavite

CHIETI. Torna la paura dei furti a Chieti. Stavolta i ladri sono riusciti a rubare anche una pistola che potrebbe essere usata per le rapine. Ed è caccia a un’Audi A3 nera avvistata tra le case di Chieti Scalo.
Arma sparita. Nel mirino dei malviventi è finita la zona di San Martino: è proprio qui che, domenica sera, è stato messo a segno il furto della pistola semiautomatica che il proprietario di casa deteneva regolarmente. I ladri sono riusciti a entrare nella villetta singola mentre i proprietari erano usciti per una serata fuori. Per i malviventi, è stato un gioco da ragazzi entrare forzando una porta finestra: hanno fatto leva con cacciaviti e un piede di porco e si sono trovati davanti campo libero. In pochi minuti hanno ripulito l’abitazione degli oggetti più preziosi: diversi gioielli in oro trovati in varie stanze e poi la pistola, tenuta in un armadio di sicurezza.
Caccia ai ladri. Il furto dell’arma è allarmante: gli investigatori sanno che quella pistola potrebbe essere riutilizzata per compiere altri reati, a partire dalle rapine. Proprio per questo, i carabinieri, guidati dal maggiore Massimo Capobianco, vogliono cercare di dare un’identità ai ladri il più presto possibile: sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Scientifica per eseguire i rilievi e cercare indizi utili per avviare l’indagine. Per ora, però, sono pochi gli elementi in mano ai carabinieri ma da queste poche tessere è obbligatorio partire per cercare di ricomporre il mosaico.
Sull’Audi A3. È stata una notte di ansia a San Martino: una banda di ladri, intorno alle 22,30, ha tentato di rubare anche in un’altra casa ma i proprietari sono riusciti a metterli in fuga. Da questo momento, si è aperta una caccia all’uomo: i residenti hanno segnalato al 112 e al 113 la presenza di un’auto sospetta, un’Audi A3, e sono scattate le ricerche con le pattuglie a sirene spiegate. Anche sulla pagina Chieti su Facebook sono stati lanciati appelli a prestare attenzione.
I precedenti. Il 18 febbraio, scorso, la polizia aveva fermato due ladri di 18 anni trovati in via Pescara con tronchesi e bici rubate. Il 1° febbraio scorso i carabinieri avevano fermato una banda composta da tre ladri romeni che rubavano di tutto nelle case, nei negozi e nei cantieri: latte da 30 litri d’olio, un’affettatrice, una macchina per il caffè, monete antiche da collezione, assegni bancari, pellicce, spade e coltelli a serramanico, trapani, maschere da saldatori. E anche lenzuola ricamate a mano. I ladri, tra i 32 e i 36 anni, erano stati incastrati proprio da quel corredo matrimoniale con il pizzo inconfondibile. Sono considerati professionisti dei furti anche se agli arresti domiciliari per una serie di altri colpi già messi a segno nel Chietino.