Ladri rubano camion carico di stufe e pellet

Maxi furto alla Emmepi di Punta Penna: dopo l’allarme la banda si nasconde nella ditta e poi la fuga
VASTO. La tecnica è collaudata. Una prima ricognizione dei luoghi serve per scoprire come, dove e quando muoversi. Studiata la mappa dell’azienda presa di mira, ecco il raid che vale decine di migliaia di euro. L’ultima azienda ad essere finita nel mirino di una gang esperta in furti è la Emmepi di Mario Perrozzi, arredo per la casa e il bagno. La banda di professionisti dei furti è riuscita a portare via un camion, una decina di stufe e decine di bancali di pellet.
L’allarme nel capannone di viale Unione Europea a Punta Penna è scattato, ma i ladri sono stati abili a nascondersi e a far credere così agli intervenuti a mal funzionamento dell’impianto: in realtà, nascosti nel retro del capannone, i ladri hanno aspettato solo il momento propizio per fuggire. Non a caso hanno scelto proprio il retro del capannone. Nessuno dalla strada ha notato la loro presenza. Una volta forzato l’ingresso del magazzino hanno preso un camion dell’azienda e lo hanno caricato con il materiale in deposito lasciando intonsa l’esposizione. Una volta caricato il mezzo pesante si sono allontanati indisturbati. Da quel punto possono avere preso tutte le direzioni e tutte le strade: l’autostrada A14, la statale 16 e la provinciale.
Alla luce di quanto accaduto alla Emmepi, c’è il sospetto che i ladri abbiano fatto scattare l’allarme per meglio individuare il percorso che avrebbero dovuto seguire per non essere notati. Così è stato: sono entrati nel magazzino e hanno individuato il punto di collegamento con il capannone principale. La scoperta del furto è stata fatta dagli stessi titolari, dopo qualche ora. Gli imprenditori hanno denunciato immediatamente l’accaduto ai carabinieri. Impossibile al momento quantificare il valore del bottino. Di sicuro di tratta di una somma importante. (p.c.)

