Ladri scatenati rubano 1.400 prosciutti

I malviventi portano a casa un bottino di 90mila euro. Per entrare nella ditta Luciani hanno sfondato un muro a picconate
SANTA MARIA IMBARO. Un buco nel muro fatto con un piccone e ben 1.400 prosciutti spariti in pochi minuti. E’il furto avvenuto la notte tra giovedì e venerdì al prosciuttificio Luciani lungo via Nazionale a Santa Maria Imbaro.
Un furto ben orchestrato da parte di una banda specializzata composta da malviventi buongustai ma soprattutto affaristi visto che il valore della merce è notevole: circa 90.000 euro. Ad indagare sono i carabinieri di Fossacesia coordinati dal comandante della compagnia dei carabinieri di Ortona, il capitano Roberto Ragucci. A fare l’amara scoperta i proprietari dell’azienda nell’apertura dello stabilimento venerdì mattina. Una scoperta amarissima anche perchè è la seconda volta che vengono derubati della merce.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, chiamati dai proprietari, e che hanno svolto un sopralluogo nello stabilimento, i ladri sono entrati in azione a notte fonda. Sono entrati nel magazzino facendo un buco di circa un metro e mezzo nel muro. Si sono aperti il varco a picconate. Certo picconare un muro provoca rumore, ma nessuno se ne è accorto. Questo perché mentre la parte anteriore dell’edificio si affaccia sulla trafficatissima via Nazionale, ed è accanto ad altri negozi, tra cui una rivendita di auto e ad alcune abitazioni, il retro è avvolto nel silenzio: c’è solo il cimitero di Santa Maria Imbaro.
Dalla parte posteriore dello stabilimento, avvolti dalla notte e lontani da occhi indiscreti hanno potuto “lavorare” rompendo il muro fatto di foratini e caricando poi la refurtiva su un camion. «Le indagini sono in corso» precisa il capitano Ragucci «sicuramente il furto, per la modalità con cui è stato commesso e la velocità di esecuzione, presumiamo sia stato commesso da più persone E’ un furto mirato. Non ancora sappiamo con precisione il valore della merce (sopra i 90.000 euro, ndc), ma siamo sicuri che sarà “piazzata” velocemente. E’ stato fatto un sopralluogo, sono state ascoltate delle persone, ma non posso aggiungere altro».
Certo un furto particolare e da record visto che 1.400 prosciutti non erano mai stati rubati. Sempre nella stessa notte c’è stato un altro furto, con un bottino decisamente inferiore circa 200 euro. E’ avvenuto al distributore Agip Eni di contrada Villa Elce, lungo la provinciale Lanciano-Atessa. I ladri, dopo aver fatto scattare l’allarme più volte, come mostrato dalle telecamere di videosorveglianza, con una mola hanno tagliato la cassaforte del distributore self service. Hanno però trovato solo 200 euro.
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