Ladri-vandali in azione nelle scuole di Altino

28 Aprile 2016

Aule a soqquadro e 30 computer portati via, danni alla palestra della squadra di volley. In azione anche a Roccascalegna

ALTINO. Distruggono porte e finestre; aprono armadi e cassetti buttando tutto quello che contengono; portano via computer che gli alunni utilizzano per studiare. Sono tornati in azione i ladri-vandali che da giorni mettono a soqquadro le scuole del Frentano. Scene di devastazione che ieri si sono trovate davanti docenti e alunni delle scuole elementare e media di Altino. Presa di mira anche la palestra della Silvestrina e poi la media di Roccascalegna. Non c’è pace per le scuole: dall’inizio del mese i ladri hanno danneggiato e rubato pc e materiale nei plessi di Sant’Eusanio, Atessa, Lanciano (asilo Maria Vittoria e scuola elementare Principe di Piemonte). Ieri sono arrivati ad Altino e Roccascalegna. I carabinieri si spostano da un comune all’altro per effettuare gli stessi amari rilievi.

«Ho aperto la scuola alle 7,40», racconta la collaboratrice scolastica della media altinese (che fa parte dell’istituto comprensivo De Petra di Casoli, guidato dalla dirigente Anna Di Marino), «e ho trovato armadi divelti, cassetti a terra, fogli buttati. Hanno messo a soqquadro l’aula docenti e quella di informatica, hanno rotto persino l’armadietto dei detersivi per rubarli. E hanno preso anche due euro che avevo nel grembiule».

Ladri di computer alla scuola elementare

Il furto maggiore è quello di computer: cinque portatili dei docenti e 12 pc degli alunni. Divelta anche la macchinetta del caffè. Si sono intrufolati, come spiegano i carabinieri, dalla porta sul retro usando un piede di porco. Non hanno rotto vetri. Stesso oggetto usato per aprire le porte della scuola elementare e della palestra dove hanno portato via un proiettore e materiale dell’Altino volley.

Ladri alla palestra della scuola media

«Sono stati violati i luoghi più importanti della nostra comunità: le scuole e la struttura sportiva della Silvestrina», commenta amareggiato il sindaco Vincenzo Muratelli, «provo dispiacere ma anche rabbia. Danni e una trentina di pc tra scuola media ed elementari rubati». Alle elementari i ladri hanno preso 14 pc chiusi in un armadietto e rotto la macchinetta del caffè, oltre ad aver rovistato ovunque, buttando a terra fogli e libri. I 145 alunni della scuola sono rimasti nella palestra per permettere ai militari di effettuare i rilievi e poi sono tornati regolarmente a lezione.

«Ringrazio Marco Scutti, rappresentante della minoranza in consiglio comunale, e la mia coalizione per la volontà di rispondere a questo atto di barbarie», dice Muratelli, «trovando nel bilancio, che approveremo domani, dei fondi per installare allarmi e aiutare la scuola a ricomprare dei computer».

Stessa rabbia anche da parte del sindaco di Roccascalegna, Domenico Giangiordano: «Stiamo cadendo veramente in basso», commenta dopo che i ladri-teppisti sono entrati nella scuola media del paese, «qui hanno sfondato due porte per arrivare nei laboratori di linguistica e artistica. C’erano una decina di computer ma erano talmente obsoleti che non li hanno presi. Hanno però fatto danni per 1.500 euro, soldi preziosi per un piccolo comune».

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