Ladro nella palestra, rubati i soldi dei caffè

4 Febbraio 2018

Blitz da Touchdown in via Ortiz: spaccati i distributori. E la titolare pubblica il video su Facebook

CHIETI. Forza la porta della palestra con un piede di porco ed entra per rubare i soldi dei distributori automatici di acqua e caffè. È successo nella notte tra venerdì e sabato al centro fitness Touchdown di via Ortiz allo Scalo. In azione, a mezzanotte, è entrato un ladro solitario ripreso dalle telecamere di sicurezza. E la titolare della palestra, Sara D’Alessandro, ha deciso di pubblicare il video sulla pagina Facebook dell’attività. Nel filmato si vede il ladro, con un cappuccio in testa e dalla corporatura robusta, che punta dritto al distributore di bevande: in pochi secondi lo scardina e svuota i due cassetti pieni di monete, circa un centinaio di euro. Poi, va dietro al bancone e punta al registratore di cassa che, però, è vuoto. Così, il ladro si avventa sulla macchinetta per il caffè: un colpo, la forza e prende gli spiccioli contenuti all’interno. Non c’è niente altro da rubare e il ladro se ne va.
A scoprire il furto nella palestra, che permette l’ingresso 24 ore su 24 tramite una scheda elettronica, è stato un cliente intorno alle 6,30 di ieri: quando ha visto i distributori distrutti, ha mandato un messaggio alla titolare. «Non farò neanche la denuncia», dice D’Alessandro, «è una perdita di tempo: il ladro è stato ripreso dalle telecamere ma è irriconoscibile. Mi dispiace perché il furto produce un disservizio per i clienti».
Per D’Alessandro è il secondo furto nel giro di poco tempo: il 6 gennaio scorso, due ladri avevano fatto irruzione nell’altra palestra che gestisce a Pescara, Underworld. In quell’occasione, sempre ripresi dalle telecamere, i ladri avevano portato via un televisore. «Due furti a poca distanza non penso che siano un caso», commenta D’Alessandro, «per il primo furto avevo presentato la denuncia e, attraverso uno stemma su un giubbino, i carabinieri hanno tentato di identificare i ladri ma finora non si è saputo niente. Dalla stazza, uno dei ladri sembra la stessa persona». (p.l.)