Laghetto della villa pieno di tartarughe Al via le adozioni

17 Luglio 2018

Tantissime tartarughe, alcune delle quali di provenienza sconosciuta. La pulizia del laghetto della villa comunale di Vasto, che era diventato una specie di palude fangosa, ha portato al rinvenimento...

Tantissime tartarughe, alcune delle quali di provenienza sconosciuta. La pulizia del laghetto della villa comunale di Vasto, che era diventato una specie di palude fangosa, ha portato al rinvenimento di molte testuggini, gran parte delle potrebbero essere di provenienza esotica. «È stata presentata una segnalazione ai carabinieri, alla Asl e al raggruppamento dei carabinieri Cites al fine di stabilire se le specie trovate siano o meno riconducibili a quelle indicate nella lista allegata al decreto legislativo n.203 del 2017», fa sapere l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano, «insieme alla segnalazione sono state chieste informazioni sulle procedure da adottare al fine di non creare danni all’ambiente derivanti dalla possibile diffusione della specie. Il Comune non dispone di professionalità idonee alla classificazione delle specie trovate». Nei giorni scorsi Barisano aveva anche lanciato un appello ai cittadini affinché adottassero le tartarughe del laghetto in occasione dei lavori di bonifica e momentaneamente trasferite dai volontari del gruppo comunale della Protezione civile nella fontana all’ingresso della villa, nei pressi dell’area giochi. Con ogni probabilità la presenza delle testuggini nello specchio d’acqua è dovuta al fatto che molti cittadini acquistano in negozio per poche decine di euro le tartarughe e poi se ne disfano lasciandole nel laghetto e mettendo a repentaglio l’ecosistema della vasca d’acqua. «Sono arrivate tantissime richieste, ma siamo in attesa di sapere se possiamo procedere o meno alle adozioni», spiega l’assessore, che ringrazia i cittadini per la sensibilità dimostrata. (a.b.)