Lalli arcivescovo in Papua Nuova Guinea

2 Marzo 2024

Il religioso, nato ad Atessa ma originario di Bomba, sarà anche nunzio apostolico. È sacerdote dal 1990

BOMBA. Papa Francesco ha nominato come nuovo nunzio apostolico in Papua Nuova Guinea, monsignor Mauro Lalli, finora consigliere di Nunziatura, elevandolo in pari tempo alla sede titolare di Pausula, con dignità di arcivescovo. Nato ad Atessa, il 17 settembre 1965, Lalli è stato ordinato sacerdote il 14 luglio 1990, incardinandosi nella diocesi di Chieti-Vasto. Si è laureato in Utroque Iure. È entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede il primo luglio 1999, ha prestato successivamente la propria opera nelle rappresentanze pontificie in Guatemala, Repubblica Democratica del Congo, Mozambico, Romania, Croazia, India, Iraq, Giordania e Cipro. Conosce l’inglese, il francese, il portoghese e lo spagnolo.
Monsignor Lalli sarà ora il rappresentante del Papa nel Paese australe, di recente al centro di scontri nella regione delle Terre Alte, dove attualmente, com'è noto, è allo studio un viaggio del pontefice per il prossimo agosto. Era una delle ipotesi di viaggio di Francesco del 2020, insieme a Indonesia e Timor Est, prima che la pandemia di Covid-19 frenasse ogni progetto. Secondo Stato dell’Oceania per estensione, la Papua Nuova Guinea ospita più di 9 milioni di cristiani - quasi tutta la popolazione - sebbene la maggior parte dei papuani sia protestante e conservi molte credenze tradizionali animiste o spirituali. La chiesa cattolica è lì presente da oltre 150 anni; attualmente si contano 19 diocesi e la conferenza episcopale è unita a quella delle Isole Salomone. La nomina di Lalli è stata salutata con calore dall’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte.(m.d.n.)
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