Lampade votive al buio, utenti in rivolta per le bollette

CHIETI. Utenti di Teateservizi di nuovo in rivolta per il pagamento del servizio delle lampade votive. Ieri mattina in tanti sono andati nella nuova sede della Teateservizi alla delegazione comunale...
CHIETI. Utenti di Teateservizi di nuovo in rivolta per il pagamento del servizio delle lampade votive. Ieri mattina in tanti sono andati nella nuova sede della Teateservizi alla delegazione comunale dello Scalo, dopo le lettere arrivate in questi giorni sul pagamento dei tributi per l’illuminazione al cimitero di Sant’Anna. Nonostante il servizio fosse stato interrotto per tantissimo tempo tra il 2016 e il 2017 a causa di problemi tecnici non risolti con la dovuta celerità da parte dell’amministrazione comunale.
Ripristinato il servizio, all’utenza ora viene richiesto il pagamento. E laddove si possa dimostrare che le lampade votive non erano funzionati, l’utente è stato chiamato ad andare negli uffici di Teateservizi per farlo presente ed evitare il pagamento richiesto. E così gli uffici sono stati presi d’assalto dai tanti utenti stanchi di dover far fronte a continui disservizi. «Perché dobbiamo essere noi a dover perdere una mattinata per spiegare che non dobbiamo pagare?» ha chiesto un utente in coda. «Non potevano essere loro a rimediare a un errore che non è stato certo commesso da noi? Non bastava il fatto che le lampade votive sono rimaste spente per così tanto tempo?»
Circa 10mila lampade votive, il 50% di quelle esistenti al camposanto, sono rimaste inattive per buona parte del 2016 fino a giugno 2017.
Le lampade votive sono state risistemate a luglio scorso, al termine di una serie di lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’impianto di illuminazione nella parte nuova del cimitero comunale. Con 65mila euro l’amministrazione ha ordinato la sostituzione di tutte le linee, adduttrici principali e secondarie, e il rinnovo dei totem e dei quadri di diramazione per ogni campo fino a raggiungere le linee di bassa tensione che alimentano le singole tombe.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

