lanciano: aiuto economico per le famiglie

8 Febbraio 2017

LANCIANO. La retta di gennaio dei nidi comunali “Il Sorriso” e “L’Arcobaleno” relativa al mese sarà ridotta del 50%. Il provvedimento è stato assunto dall’assessorato all’Istruzione, alla luce dei...

LANCIANO. La retta di gennaio dei nidi comunali “Il Sorriso” e “L’Arcobaleno” relativa al mese sarà ridotta del 50%. Il provvedimento è stato assunto dall’assessorato all’Istruzione, alla luce dei gravi disagi causati dalle abbondanti nevicate che hanno interessato la città dal 5 al 21 gennaio scorso, provocando una prolungata ed eccezionale sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi di infanzia. Tra vacanze natalizie e nevicate, in realtà, lo scorso mese alunni e studenti sono andati a scuola appena otto giorni, dal 23 gennaio (la sospensione didattica ha interessato i giorni dal 9 al 12 e dal 16 al 21). «Abbiamo fortemente voluto questo provvedimento per ribadire la vicinanza dell’amministrazione Pupillo alle famiglie, anche attraverso questa formula di aiuto economico», spiega l’assessore Giacinto Verna (nella foto), «i genitori dei bimbi iscritti ai due nidi di infanzia dovranno pagare il 50% della retta di gennaio, mese in cui si sono registrati 2 giorni di chiusura totale degli uffici pubblici e 10 giorni di sospensione delle attività didattiche: ringrazio gli uffici comunali per la collaborazione e la sensibilità dimostrata nel condividere questa nostra scelta a favore degli stessi genitori. Le istituzioni territoriali hanno consapevolezza dell’importanza della gravità della situazione causata dal maltempo e della necessità di rispondere in modo adeguato, anche e soprattutto con provvedimenti di natura economica». In questi giorni, inoltre, l’assessorato all’Istruzione sta consegnando ulteriori arredi scolastici, acquistati per un importo di circa 8mila euro. Si tratta di arredi destinati alle scuole materne, primarie e medie di competenza comunale che si vanno ad aggiungere a quelli già acquistati a inizio anno scolastico e successivamente distribuiti secondo le necessità. La spesa rientra nella somma complessiva di 25mila euro impegnata a settembre con un prelievo dal fondo di riserva.