Lanciano, benefici revocati In due tornano in carcere

24 Luglio 2021

LANCIANO. Personale della sezione investigativa del commissariato di Lanciano ha eseguito due aggravamenti di misura cautelare. Il primo provvedimento, emesso dal gip Giovanni Nappi, ha aperto le...

LANCIANO. Personale della sezione investigativa del commissariato di Lanciano ha eseguito due aggravamenti di misura cautelare. Il primo provvedimento, emesso dal gip Giovanni Nappi, ha aperto le porte del carcere a Jamal Sediame, marocchino di 51 anni, che era agli arresti domiciliari. Il 12 luglio scorso l’uomo era stato sorpreso da poliziotti liberi da servizio fuori dalla propria abitazione, mentre passeggiava tranquillamente in strada, contravvenendo all’ordine del giudice. Alla vista degli agenti che gli intimavano di fermarsi, Sediame aveva assunto un atteggiamento violento e minaccioso, andando in escandescenza. Arrestato, è stato condotto nel carcere di Villa Stanazzo.
L’altro provvedimento è del magistrato di sorveglianza di Pescara, che ha disposto la revoca dei benefici precedentemente concessi con il ripristino della misura carceraria nei confronti di Tommaso Guarnieri, 41 anni, di Lanciano. L’uomo si è reso responsabile del reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, dopo essere stato sorpreso in strada a molestare dei passanti, ed ora è rinchiuso nel carcere di Pescara. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .