Lanciano-Budva, patti commerciali
Aperta AgroAlimenta. La delegazione montenegrina: linea navale per Ortona
LANCIANO. Lancianofiera tenta la conquista dell’Est Europa. Nei padiglioni di contrada Iconicella è arrivata ieri, nel corso dell’inaugurazione di AgroAlimenta, la fiera nazionale dei prodotti tipici di scena fino a domani, una nutrita delegazione del Montenegro. Ad accogliere il presidente della Fiera di Budva, Rajko Bujkovic, e il presidente del consiglio di amministrazione del porto di Bar, Predrage Ivanovic, sono intervenuti gli assessori regionali all’agricoltura, Dino Pepe, e al bilancio e sanità, Silvio Paolucci, oltre al presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante e al sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo. L’occasione è dare seguito alla firma di un protocollo, nel settembre scorso, tra la fiera di Lanciano e la fiera di Budva e anche quella di infittire i rapporti tra i due scali portuali di Bar e Ortona.
«Siamo interessati ad aprire una linea navale con Ortona», spiega il presidente Ivanovic, «e in questo senso abbiamo anche avuto delle rassicurazioni dall’assessore Paolucci sul dragaggio del porto di Ortona. Bar è la porta d’ingresso dei Balcani e un corridoio privilegiato per la Russia, inoltre è un hub importante per la Grimaldi lines che carica da lì tutta la produzione Fiat dell’Est Europa destinata al mercato statunitense. Intessere rapporti commerciali tra le due sponde dell’Adriatico è in questo momento un passo importante per entrambe le realtà, Abruzzo e Montenegro».
Un ruolo importante lo riveste anche il settore agroalimentare. «Il Montenegro», spiega il presidente della fiera di Budva, Bujkovic, «non ha molta produzione propria tanto che importa circa un milione di euro al giorno in prodotti agroalimentari. La collaborazione tra le due fiere da questo punto di vista conviene più ai produttori abruzzesi. Ciò che interessa al Montenegro è tuttavia intessere relazioni e rapporti commerciali anche per il settore turistico. Inoltre stiamo lavorando alla fiera agroalimentare che si terrà a marzo e ogni anno scegliamo un Paese partner. Lo scorso anno abbiamo scelto l’Ungheria, quest'anno l’Italia. I Paesi ospiti hanno a disposizione un intero padiglione». L’intesa con la Fiera di Lanciano prevede che gli espositori delle due realtà possano avere agevolazioni per presentare i prodotti nella fiera partner e la massima visibilità in termini di rapporti con le varie camere di commercio. Budva da decenni collabora con la Fiera del Levante di Bari. Da quest’anno c’è un’occasione in più anche per Lancianofiera.
Daria De Laurentiis
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