Lanciano Fc, niente assemblea dei soci: è caos

8 Febbraio 2024

Un vizio di forma nella convocazione fa slittare la riunione al 23 febbraio. Salta la gestione dello stadio

LANCIANO. Doveva essere l'assemblea decisiva quella di martedì scorso per il Miglianico Lanciano Fc: quella per l’aumento di capitale, per la divisione delle quote societarie, la ratifica delle dimissioni del presidente Valeriano Palombaro e per chiudere le settimane tribolate. Invece, per un vizio di forma nella sua convocazione, è saltata. Quindi la società resta ancora in una sorta di limbo, con il presidente Valeriano in carica anche se dimissionario, con tensioni con 4 degli altri 5 soci, dubbi sui debiti della società, sulla gestione di calciatori che attendevano anche i rimborsi e con il Comune in attesa della firma della convenzione per l'utilizzo dello stadio Biondi anche con l'Athletic. Biondi che quindi sabato e domenica non ospiterà né la gara di Promozione del Lanciano contro il Francavilla e né quella di Prima categoria Athletic-Bomba.
«Abbiamo fatto un sopralluogo e il campo va sistemato visto che la manutenzione non è stata fatta», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «tra concimazione, semina, taglio dell’erba e altri interventi serviranno 9mila euro». «Per la convezione attendiamo comunicazioni dal Lanciano Fc», continua l’assessore allo sport Danio Ranieri, «con una Pec ci avevano chiesto una proroga e di attendere l’assemblea del 6 febbraio per il nuovo presidente, l’avevamo accetta dicendo di mandarci lo schema di fideiussione, presupposto per concedere l’uso parziale dello stadio. A oggi, non abbiamo avuto riscontro e con l’assemblea saltata vedremo il da farsi. Come amministrazione comunale non entriamo nelle vicende societarie, ma confidiamo che trovino presto una soluzione».
«L'assemblea è saltata perché i soci hanno sollevato un vizio di forma nella sua convocazione che sarebbe avvenuta 6 e non 8 giorni prima come prevede lo statuto», spiega Palombaro. «È rinviata al 23 febbraio; mi è stato chiesto di ritardarla, quindi evidentemente non c’era solo un problema formale». Palombaro quindi resta ancora responsabile della società, non essendo state ratificate le dimissioni. «E infatti ho nominato il vastese Nicola Bellandrini, persona di esperienza, come direttore sportivo viste le dimissioni del direttore generale e di quello sportivo, Elenio Di Filippo e Nicola D’Ottavio», dice il presidente, «perché la squadra va seguita. Io avevo promesso di portare un progetto, una squadra a Lanciano, farla competitiva: ci sono riuscito. Ma avevo anche detto che mi serviva un aiuto da imprenditori e sponsor che sto ancora aspettando mentre la stagione sta constando il triplo di quanto preventivato e il clima nei miei confronti è stato avvelenato». Palombaro smentisce poi le voci dell'arrivo di un punto di penalizzazione nel campionato in corso per il mancato pagamento di circa 1.900 euro all’ex allenatore del Miglianico Tiziano Mucciante, esonerato il 29 gennaio 2023.
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