Lanciano, gara interregionale di karate

3 Marzo 2015

La manifestazione è stata organizzata dalla Karate team Italia & Discipline associate

LANCIANO. Si è svolto ad Acquasparta (Tr), domenica 22 febbraio , la terza edizione del "Trofeo Karate Città di Acquasparta ", gara Interregionale di Kata Individuale e squadre e Kumite (combattimento) Individuale riservata a tutte le classi, dai più piccoli (Pulcini) ai più grandi (Veterani).

La manifestazione è stata organizzata dalla Karate team Italia & Discipline associate nuova organizzazione d, fondata di recente con a capo il presidente Pietro Antonacci, da tutti conosciuto come ottimo organizzatore di eventi Nazionali ed Internazionali. Importante il lavoro del Elsa Epifani e M° Luisa Gandelli, che nei giorni precedenti si sono occupate delle tantissime iscrizioni pervenute da varie regioni, oltre alla stesura vari verbali di gara, la stessa Epifani durante la competizione guidava con attenzione gli ufficiali di gara. Sedici le Società partecipanti per un totale di 472 atleti provenienti dalle Regioni: Abruzzo, Marche , Lazio, Lombardia, Umbria e Toscana che si sono affrontati in maniera esemplare, con correttezza e sportività. Presente tutto il direttivo della Karate Team Italia & D.A., essendo la prima, di tante attività che si prefigge l'organizzazione, ognuno ha svolto un compito diverso ma tutti in sintonia hanno fatto si che la manifestazione avesse un successo strepitoso.

La gara a squadre era tra quelle più spettacolare che ha visto protagonisti gli atleti del Csks club Lanciano del maestro Antonacci. La squadra formata dagli atleti Gabriele Farina e Rullo Angelo Umberto, già Campioni del Mondo, con l'aggiunta dal giovane ma promettente e Campione Italiano in carica Di Lallo Nicolo', ha mostrato un Karate di altissimo livello battendo la squadra "Shen ki kai" di Bergamo già Medaglia d'oro agli ultimi Campionati del Mondo Cadetti in Polonia. La professionalità e l'esperienza del M° Pietro Antonacci, ha fatto si che la gara proseguisse, senza interruzioni, senza incidenti e con tanto Fair Play da parte di tutti, Atleti, Tecnici, Ufficiali di Gara e Dirigenti fino al termine dell'ultima categoria.