Lanciano invia la candidatura a Capitale della cultura 2020
LANCIANO. “La cultura dell’anima. Lanciano città del miracolo, della musica e delle fiere”: è il nome del progetto che il sindaco Mario Pupillo ha inviato al ministero dei Beni e delle Attività...
LANCIANO. “La cultura dell’anima. Lanciano città del miracolo, della musica e delle fiere”: è il nome del progetto che il sindaco Mario Pupillo ha inviato al ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, per la candidatura di Lanciano a “Capitale italiana della cultura 2020”. Un riconoscimento assegnato dal Ministero che permette di ottenere anche dei fondi, un milione di euro, per sostenere e valorizzare la capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, per la crescita economica, sociale e culturale. Il progetto è stato redatto in collaborazione con il partner tecnico Studio Eventi e Congressi, la collaborazione di associazioni culturali e commerciali. «È stata una corsa contro il tempo», dice Pupillo, «un’esperienza bellissima che ci ha permesso ancora una volta di restare increduli davanti alla quantità e qualità della ricchezza culturale della nostra città». E la direttrice del Miracolo Eucaristico, da legare alla musica, alle fiere, alle manifestazioni collegate (Mastrogiurato e Feste di Settembre), a monumenti e musei, è quella che fa da filo conduttore di tutto il progetto di cui sarà valutata anche la sostenibilità economico-finanziaria. Entro il 15 novembre una giuria indicherà le dieci città finaliste tra le 45 partecipanti. (t.d.r.)

