Lanciano, nonno pedofilo condannato a 2 anni e 8 mesi

7 Marzo 2017

Abusò della nipote che nel 2007 aveva 9 anni, ma la denuncia è stata fatta soltanto lo scorso anno, quando la ragazza ne ha parlato con gli assistenti sociali

LANCIANO. Nonno pedofilo condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione col rito del patteggiamento. La sentenza è del gup di Lanciano Marina Valente. Secondo l'accusa formulata dal pm Rosaria Vecchi, l'imputato, di 75 anni, residente in un comune limitrofo a Lanciano, avrebbe abusato sessualmente della nipotina di 9 anni quando la bimba era sola con lui. Secondo la stessa accusa, il nonno paterno avrebbe approfittato della piccola in un paio di occasioni, non solo col palpeggiamento al seno. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il 2007 e 2009. La denuncia della violenza è avvenuta solo lo scorso anno, allorquando la vittima, che soffre di menomazione psichica, divenuta più grande, ha preso coscienza dell'accaduto e lo ha riferito agli assistenti sociali che assistono lei e la famiglia. Il nonno ha respinto le accuse. La vicenda, è emerso dall'indagine, si sarebbe sviluppata in un contesto ambientale di degrado e ignoranza. Nel corso dell'incidente probatorio, che ha preceduto il processo, è stato accertato che la ragazza era capace di intendere e di volere.