Lanciano onora le vittime dell’Olocausto

31 Gennaio 2016

LANCIANO. «Il giorno della memoria deve essere il giorno contro tutti i razzismi, un omaggio a chi lotta contro tutte le barbarie e a quei ragazzi lancianesi che nel '43 hanno fatto una scelta,...

LANCIANO. «Il giorno della memoria deve essere il giorno contro tutti i razzismi, un omaggio a chi lotta contro tutte le barbarie e a quei ragazzi lancianesi che nel '43 hanno fatto una scelta, quella di stare dalla parte della libertà».

Con le parole del presidente dell'Anpi, Gianni Orecchioni, la città medaglia d'oro al valor militare ha celebrato nel Parco della memoria le vittime dell'Olocausto. La cerimonia, alla presenza delle associazioni combattentistiche e d'armi, si è tenuta in via Maria Eisenstein (internata numero 6) a pochi metri da Villa Sorge, ex campo di internamento femminile e poi campo di concentramento dal'40 al'43.

«Lanciano» ha ricordato agli studenti il sindaco e Mario Pupillo « è stata la seconda città d'Italia ad insorgere contro il nazifascismo e quella rivolta era fatta da ragazzi come voi che hanno sentito l'insofferenza nei confronti di leggi, comportamenti e azioni che altri giovani stavano subendo». (d.d.l)

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