Lanciano, tabaccaia rapinata da un giovane con il machete

2 Gennaio 2016

Un giovane col berretto sugli occhi ha fatto irruzione nella rivendita di via Del Mare: il bottino è di trecento euro

LANCIANO. La minaccia col machete di farsi consegnare l’incasso. Afferra il denaro e fugge mescolandosi nel traffico di via Del Mare. La rapina a mano armata è avvenuta mercoledì scorso attorno alle 18,30 nella tabaccheria di fronte al distributore dell’Agip. Un ragazzo agile, col berretto sceso fin sulle sopracciglia, è entrato all’improvviso nel negozio dove c’erano la moglie del titolare della rivendita, M.B., e una cliente. Ha tirato fuori da sotto la giacca un machete ed è saltato dietro il bancone intimando alla donna di consegnarli il denaro.

«Dammi i soldi», è stata la lapidaria frase pronunciata dal rapinatore con l’arma in mano. Terrorizzata la donna ha consegnato l’incasso, circa 300 euro. Presi i soldi l’uomo si è dileguato a bordo di un’auto lasciata nello spiazzo dinanzi al tabacchino. Un’area tuttavia molto trafficata essendoci anche un bar, oltre al distributore di benzina. La donna ha subito allertato i carabinieri. «Siamo intervenuti tempestivamente», dicono dalla caserma di via Del Verde, «abbiamo controllato la zona, area densamente trafficata e con molte traverse che finiscono anche nelle campagne, oltre che con due arterie che conducono a San Vito e verso l’autostrada, ma dell’uomo non c’era traccia. Abbiamo raccolto la testimonianza della tabaccaia e della cliente, e ora stiamo analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Le immagini della telecamera della tabaccheria non sono molto nitide, confidiamo nelle altre che sono in zona».

I carabinieri sperano di trovare indizi utili alle indagini. Magari capire l’auto usata dal rapinatore o particolari del viso, visto che stranamente il ladro non ha coperto bocca e naso, come solitamente si fa per evitare di essere riconosciuti, ma si è solo calato il berretto fin sopra agli occhi. Poi un machete, per quanto piccolo, non passa inosservato e magari qualcuno, anche nel vicino bar, potrebbe aver notato qualcosa.

Non è la prima volta, purtroppo, che si verificano rapine così cruente in città e in orari pomeridiani. L’anno appena concluso ha registrato un’altra rapina a mano armata da 30mila euro ai danni di un addetto del Bingo, avvenuta davanti alla casa continua di una banca in viale Cappuccini; la tentata rapina a mano armata, con un coltello da 15 centimetri, nel supermercato Sisa in via Martiri VI Ottobre e quella al tabaccaio di via Dei Frentani utilizzando un taser, che paralizza usando le scosse elettriche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA