Lanciano, vandali danneggiano il monumento ai Martiri delle Foibe

30 Novembre 2015

La denuncia del responsabile di CasaPound: "Il Comune condanni il gesto e si impegni ad avviare il prima possibile l'intervento di restauro"

LANCIANO. Atto vandalico, la scorsa notte a Lanciano, al monumento in ricordo dei Martiri delle Foibe e dell'esodo degli Italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, a Lanciano. «Il Comune condanni il gesto ed intervenga - dice CasaPound - altrimenti siamo pronti a restaurarlo noi ancora una volta». «Si tratta di un gesto ignobile, sia se compiuto per ragioni "politiche" sia se si tratti di vandalismo fine a se stesso», dice Nico Barone, responsabile lancianese del movimento. «Auspichiamo che il Comune si pronunci in una ferma condanna del gesto, compiuto ai danni della sacralità del ricordo di innocenti uccisi o costretti ad abbandonare la propria terra solo perché italiani, e si impegni ad avviare il prima possibile un intervento di restauro. In caso contrario, provvederemo noi come già avvenuto la scorsa estate, quando restaurammo la targa dai danni dovuti all'incuria da parte di chi dovrebbe tutelare il patrimonio monumentale della città e ad atti vandalici compiuti da chi, per stupidità o odio ideologico, non è in grado di rispettare neppure il ricordo delle vittime del genocidio della propria gente».