Lapenna: Vasto è viva Qui i negozi aprono

Bilancio del primo cittadino: in città 45mila presenze e 17milioni di opere finite E il sindaco si vanta dei ragazzi della Protezione civile: realtà che tutti ci invidiano
VASTO. Una città in crescita, a dispetto di quanti la dipingono “immobile”, con una popolazione vicina alla vetta dei 42mila abitanti ed un trend positivo per le attività commerciali. Il tradizionale bilancio di fine anno del sindaco Luciano Lapenna offre l’altra faccia di Vasto, quella delle opere pubbliche appaltate e riconsegnate, dei provvedimenti adottati e delle novità messe in campo soprattutto nel settore culturale. Nessun riferimento invece agli argomenti che hanno tenuto banco negli ultimi giorni, quali i 5milioni di euro di crediti vantati dal Comune per le tasse non riscosse e la polemica sul ventilato abbattimento dell’ ex asilo Carlo Della Penna.
CITTA’ IN CRESCITA. «Vasto registra oggi 41.564 residenti», attacca il sindaco, «ma il dato reale parla di una località in forte crescita con 45mila presenze che fanno della città uno dei centri più importanti della Regione, insieme ai quattro capoluoghi».
COMMERCIO. «A dispetto di quanti parlano di città morta, il dato sulle attività commerciali è più che positivo», annota Lapenna, che parla di 249 attività produttive aperte nel 2014 a fronte di appena 40 chiusure. «Siamo l’unica realtà ad avere un saldo attivo».
DIMINUISCONO I DIPENDENTI. Sono 177 i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, 49 unità in meno rispetto al 2006 (226), anno di insediamento dell’amministrazione comunale di centrosinistra. Si riduce anche il numero dei dirigenti: ce ne sono tre a tempo indeterminato e uno (l’architetto Pasquale D’Ermilio) a tempo determinato. In rapporto alla popolazione Vasto avrebbe bisogno di una pianta organica formata da 300 dipendenti.
OPERE PUBBLICHE. Tra opere appaltate e riconsegnate è stata totalizzata una somma di 17 milioni e 928mila euro. L’elenco fornito da Lapenna contempla l’ex carcere di via Aimone, la videosorveglianza (consegna prevista a maggio 2015 nel rispetto del crono programma), la messa a norma degli edifici scolastici («vorrei essere ricordato anche per questo») , la riqualificazione urbana di Vasto Marina, il mercato di Santa Chiara, l’allargamento di via San Rocco.
PROTEZIONE CIVILE. É al gruppo coordinato da Eustachio Frangione che il sindaco riserva parole di elogio e di ringraziamento, dopo aver sottolineato che sono stati oggetto di una “polemica scandalosa”. Chiaro il riferimento alle interrogazioni presentate da alcuni consiglieri di minoranza che hanno suscitato vivo disappunto nel primo cittadino. «Abbiamo un gruppo di ragazzi che ci invidiano in ogni parte d’Abruzzo», sottolinea Lapenna, «e che costano al Comune solo 31.500 euro. Sono reperibili 24 ore su 24 e nel corso del 2014 hanno ricevuto 420 segnalazioni tra incendi, soccorsi, incidenti stradali, vigilanza ambientale. Voglio ricordare il grande impegno profuso per lo spiaggiamento dei sette capodogli arenati sulla spiaggia di Punta Penna e la bonifica di 95 discariche abusive. Questi ragazzi sono il vanto di questo Comune, ce li invidiano tutti».
SERVIZI SOCIALI. Il sindaco ha ricordato l’inserimento dello sportello Donnattiva nel circuito nazionale con l’attivazione del numero 1522 e l’impegno del Comune nel sociale, un settore dove è rimasta invariata la spesa (oltre quattro milioni di euro). Ha parlato di bisogni che crescono e ha elogiato il lavoro della Caritas.
Anna Bontempo
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