Largo Barbella: via l’ex pompa della benzina
CHIETI. Un “ecomostro” che campeggia nel centro della città da 15 anni e per il quale, più volte, è stata annunciata la rimozione. Tutte false partenze, ma ora, non appena ci sarà l’autorizzazione da...
CHIETI. Un “ecomostro” che campeggia nel centro della città da 15 anni e per il quale, più volte, è stata annunciata la rimozione. Tutte false partenze, ma ora, non appena ci sarà l’autorizzazione da parte del Suap (Sportello unico delle attività produttive) finalmente verrà rimosso. Il chiosco della benzina in largo Barbella a Chieti potrebbe avere dunque le ore contate. «Il titolare del chiosco è infatti l’Aci» riferisce il lettore del Centro Luciano Pellegrini, «il sindaco, Umberto Di Primio, nel programma elettorale, aveva indicato il suo interessamento per rimuovere i chioschi della benzina non usati più in città e qualcosa è stato fatto, in Via Asinio Herio, a piazza Garibaldi, ma ne restano altri, oltre a questo segnalato, come in via Padre AlessandroValignani e una stazione di servizio da un paio di mesi chiusa, all’incrocio fra via degli Agostiniani e via Olivieri.
La risposta dell’amministrazione comunale per questa stazione di servizio è che si sta prevedendo un nuovo gestore, ma ora è occupata dalle vetture con la (quasi) impossibilità per i pedoni di camminare». Per Pellegrini «lo spazio delle stazioni di servizio e chioschi non funzionanti, potrebbero essere recuperati per ripristinare lo stato dei luoghi. Si potrebbero creare parcheggi o meglio, abbellirli con panchine, fioriere, alberi».
Resta il problema che i serbatoi interrati di questi chioschi non funzionanti non verranno tolti. Sicuramente i serbatoi verranno posti in sicurezza con lo svuotamento del liquido, l’aspirazione dei gas, la sabbiatura, il rivestimento, ma occorre controllare il terreno che copre l’impianto, compreso il sottosuolo. «La speranza» conclude Pellegrini «è che il personale del Comune si impegni a controllare i lavori da svolgere».©RIPRODUZIONE RISERVATA

