Lasciare il proprio cane al canile costa 400 euro l’anno
CHIETI. Nuove regole per chi porta i cani di proprietà al canile. Le ha volute l’assessore Alessandro Bevilacqua con un nuovo “disciplinare” per evitare il sovraffollamento. «Qualora un cittadino,...
CHIETI. Nuove regole per chi porta i cani di proprietà al canile. Le ha volute l’assessore Alessandro Bevilacqua con un nuovo “disciplinare” per evitare il sovraffollamento. «Qualora un cittadino, proprietario di cane, sia impossibilitato per gravi motivi a tenere con sé l’animale», spiega Bevilacqua, «in base al Regolamento comunale per la tutela degli animali approvato il 13 aprile 2015, può far richiesta di autorizzazione al sindaco di consegna del cane al rifugio comunale, previo periodo di osservazione al canile sanitario. Nella domanda dovranno essere indicate le cause che impediscono la detenzione, il certificato di proprietà-iscrizione all’anagrafe canina, foto e libretto sanitario. Il sindaco, verificata la completezza della domanda e la disponibilità del canile a consentire nuovi ingressi comunica al richiedente l’avvenuto rilascio dell’autorizzazione o il diniego. Nel caso in cui non vi sia disponibilità al momento della richiesta verrà redatta ed aggiornata una lista d’attesa che sarà utilizzata sulla base dei criteri di priorità». A seconda dei gradi di priorità si dovrà pagare per la permanenza del cane. Se il grado di priorità è bassa, si paga 300 euro l’anno. Al di fuori di questi casi, il proprietario dovrà pagare 400 euro l’anno per il pagamento delle spese di mantenimento del cane.
I cani che invece vengono accolti in canile saranno riconsegnati ai legittimi proprietari a fronte di un contributo pari a 30 euro, a titolo di rimborso spese forfettario, e 5 euro per ogni giorno di ricovero nella struttura oltre a tutte le spese eventualmente sostenute per la microchippatura e per i trattamenti sanitari effettuati.

