Latitante da quattro anni preso a San Salvo

3 Agosto 2020

Fatale la sosta sul lungomare per un ricercato campano: è accusato di circonvenzione di incapace

SAN SALVO . È stata fatale per lui la sosta in Abruzzo, forse per passare qualche giorno al mare. R.L., 48 anni di origine campana e ricercato da quattro anni in tutta Italia, è stato arrestato sabato sera dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Vasto. L’uomo deve scontare una pena di 5 anni e 6 mesi per gravi reati contro la persona, tra cui minacce in concorso e circonvenzione di incapace aggravata e continuata. Nel 2016 la magistratura aveva cumulato la pena.
Alla cattura di R.L., i carabinieri del nucleo radiomobile di Vasto sono arrivati grazie ad uno scambio di notizie e informazioni con i colleghi della stazione di Gussola, nel Bresciano. Questi ultimi ben conoscevano l’uomo che 4 anni fa, all’atto dell’esecuzione del provvedimento di arresto, non si era fatto trovare. Da quel momento R.L. si era reso irreperibile: nessuno l’aveva più visto. Ma i militari non hanno mai smesso di cercarlo e un mese fa erano riusciti a rintracciarlo. Il latitante, tuttavia, riusciva sempre a sfuggire alla cattura. Fino a sabato sera quando, dopo 48 ore di osservazione e appostamenti nei posti che gli investigatori immaginavano fossero frequentati da lui , R.L. è stato avvistato mentre si avvicinava ad un resort del litorale sansalvese. Questa volta i carabinieri sono intervenuti e sono riusciti a bloccarlo. Una volta fermato dai militari, il 48enne, consapevole del provvedimento pendente su di lui, non si è opposto all’arresto e si è lasciato portare via senza opporre resistenza e restando in silenzio. Dopo essere stato accompagnato nella caserma della compagnia di Vasto per la compilazione degli atti di rito, R.L. è stato trasferito nella Casa lavoro con sezione circondariale di Vasto, dove si trova attualmente, a disposizione dell’autorità giudiziaria. (p.c.)