Lattanzio litiga col sindaco su Fb

Di Primio fa la sua personale classifica sulla fame di alloggi popolari, e scoppia il battibecco
CHIETI. «Positiva riunione di giunta, approvata nuova organizzazione pianta organica e definita questione assegnazione case popolari che per chi ha diritto saranno fatte in pochi giorni». L’annuncio, poche righe su due grosse problematiche, arriva su facebook dal sindaco Umberto Di Primio, e getta un po’ di luce negli occhi degli assegnatari di case popolari che si erano già quasi rassegnati a passare un Natale senza un tetto. Tra di loro c’è anche il quarto della graduatoria per l’emergenza abitativa, il trentaseienne teatino Daniele Lattanzio che il giorno prima aveva minacciato di accamparsi negli uffici dell’assessorato alle politiche della casa con fidanzata e pitbull a seguito. Il trio da cinque mesi dorme in macchina. L’ultima promessa che era stata fatta loro era di poter ottenere un alloggio entro il 20 novembre. Promessa però risultata vana. Due giorni fa l’assessore alle Politiche della casa, Dario Marrocco, gli aveva dato un’altra scadenza: la casa entro fine dell’anno. La coppia spingeva per poterla ottenere prima di Natale, ma l’assessore aveva detto di non voler prendere un impegno che pensava di non poter mantenere. Adesso, però, Di Primio assicura che le assegnazioni saranno fatte “entro pochi giorni”. Il sindaco aggiunge anche che le case andranno a “chi ha diritto”, forse perché poche ore prima, sempre su facebook, aveva aperto una “lite virtuale” proprio con Lattanzio, dicendo che prima di lui c’erano altre persone che avevano diritto. «Non si può fare una graduatoria di chi sta peggio ma vi assicuro che c'è chi ha più bisogno di loro», ha scritto il sindaco, ricevendo un mare di risposte indignate. Di Primio ha aggiunto anche che la coppia poteva trovare altre situazioni ma non voleva. Il riferimento, non esplicito, probabilmente voleva essere al fatto che i due hanno un cane, Maia, che amano e dalla quale mai si separerebbe. Ma proprio per questo motivo alla coppia sarebbero precluse alcune situazioni che non prevedono il cane. Per quanto riguarda altre possibili soluzioni, dalla Caritas fanno sapere che i due non hanno mai fatto richiesta di poter avere un alloggio temporaneo. Comunque, le case sfitte dovrebbero essere una decina e Lattanzio è quarto in graduatoria. Nel frattempo la coppia continua a dormire nella propria Opel Corsa, cane compreso.
Arianna Iannotti
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