Laudazi al bivio Ora si tratta per l’appoggio al centrodestra
VASTO. Correre da solo, come è successo nel 2016, oppure appoggiare altri schieramenti. È ad un bivio Edmondo Laudazi, capogruppo della lista civica Il Nuovo Faro, che in questi cinque anni ha...
VASTO. Correre da solo, come è successo nel 2016, oppure appoggiare altri schieramenti. È ad un bivio Edmondo Laudazi, capogruppo della lista civica Il Nuovo Faro, che in questi cinque anni ha portato avanti, insieme ai colleghi di minoranza, Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero e Alessandro D’Elisa, una dura opposizione. Mentre D’Elisa da “civico” si accinge a sostenere il sindaco uscente Francesco Menna, con una scelta che negli ambienti politici del centrodestra suscita non poche perplessità, Laudazi deve ancora decidere da che parte stare. Sicuramente non ha intenzione di correre da solo come ha fatto nel 2016 quando con due liste (Il Nuovo Faro e Rinascita Vastese) ottenne il 10,47% dei voti. Se ci si dovesse basare sul lavoro fatto in questi anni all’opposizione, Laudazi per coerenza dovrebbe appoggiare il candidato sindaco del centrodestra, Giangiacomo, ma dallo schieramento il consigliere del Nuovo Faro ha preso le distanze proprio in questi giorni. Ma è anche vero che chi conosce Laudazi sa che difficilmente potrebbe sostenere Menna, come stanno facendo alcuni suoi stretti collaboratori. È il caso di Lino Marino che sarà presente in una lista del centrosinistra. La decisione di Laudazi è attesa in queste ore. Intanto ieri il consigliere ha incontrato i vertici del centrodestra a cui il presidente del Nuovo Faro, Mario Olivieri ha riservato una serie di critiche prendendo le distanze «dal percorso elettorale di Vasto», chiedendo alla Lega di «cacciare chiunque abbia palesemente operato per rompere la faticosa unità del centrodestra» e di candidare i consiglieri regionali del territorio. (a.b.)

