Laudazi: col nuovo adduttore ci sarebbe più risorsa idrica

28 Aprile 2020

VASTO. Riduzione delle perdite della rete distributiva e una serie di interventi prioritari tra cui la realizzazione del nuovo adduttore di servizio che potrebbe consentire di portare un quantitativo...

VASTO. Riduzione delle perdite della rete distributiva e una serie di interventi prioritari tra cui la realizzazione del nuovo adduttore di servizio che potrebbe consentire di portare un quantitativo maggiore di acqua nel Vastese. Sono le proposte del capogruppo della lista civica “Il Nuovo Faro”, Edmondo Laudazi, in vista della prossima stagione estiva, periodo che quest’anno potrebbe essere ancora più critico per l’emergenza Covid-19.
A distanza di sette mesi dal consiglio comunale dello scorso settembre – che registrò l’audizione del presidente Sasi, Gianfranco Basterebbe – l’esponente dell’opposizione interviene su una problematica che si fa sentire tutto l’anno, ma che in estate diventa emergenziale. «Sono passati sette mesi e la grande sete di tutti i vastesi continua a restare nel dimenticatoio», esordisce Laudazi, «ciò è intollerabile, come è intollerabile che tutti gli amministratori siano esclusivamente in attesa di Giove pluvio e di una pioggia, come quella della settimana scorsa, che si possa ripresentare durante la prossima stagione estiva, Covid 19 permettendo. Vogliamo, quindi, proporre una nostra iniziativa, poiché ci pare sia giunta l’ora che la evidente incapacità programmatoria dell’amministrazione comunale di Vasto, del gestore pubblico Sasi e dei soci proprietari delle reti, venga supportata da un ulteriore azione di supplenza».
Partendo dalla buona notizia del montaggio delle nuove paratie della diga di Chiauci e dell’avvio del riempimento dell’invaso, il consigliere avanza una serie di proposte. «Il sindaco Francesco Menna e il suo assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Forte, si impegnino per capire che fine ha fatto la nuova condotta idrica dedicata, che dalla traversa di accumulo di Celenza sul Trigno dovrebbe rinforzare la dotazione del potabilizzatore dell’Arap, per migliorare il servizio destinato alle esigenze della Pilkington e delle altre aziende industriali di San Salvo», è l’invito rivolto da Laudazi, «il nuovo adduttore di servizio, già finanziato da molti anni ma non ancora appaltato, potrebbe consentire di portare un quantitativo maggiore di acqua nel Vastese, e risolvere o almeno attenuare il cuore della la crisi, in modalità sopportabili per l’utenza. Parallelamente gli amministratori si impegnino a far meglio utilizzare le risorse ordinarie del bilancio Sasi per la riduzione delle perdite della rete».
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