Laudazi: su Vasto decidono sempre altri

7 Dicembre 2016

Il leader del Nuovo Faro: sindaco e amministrazione assenti negli incontri con gli enti sovracomunali

VASTO. «Assente, silenziosa, vuota ed inefficace in tutte le questioni che riguardano il territorio, dal Civeta al Consorzio di bonifica». Sferra un nuovo attacco all’amministrazione comunale la lista civica “Il Nuovo Faro” che prende spunto dall’esito del voto referendario per sottolineare la politica portata avanti dalla giunta municipale guidata dal sindaco Francesco Menna.

«Il voto popolare referendario conferma quello che nella nostra città, dal 21 giugno scorso, temevano tutti i cittadini vastesi», attacca il leader del movimento civico, Edmondo Laudazi, «cioè che la svolta generazionale propinata dal Pd locale, era solo una bufala di dimensioni colossali, abilmente nascosta dietro le faccine sorridenti di una maggioranza inconcludente, pasticciona e, tra l’altro, inutilmente esibizionista. La verità è quella che è. In città si procede, infatti, in una deprecabile continuazione amministrativa, che non ha nè capo e nè coda e che vede le ragioni della nostra Vasto affidate ai rappresentanti eletti di una compagine che non rappresenta la maggioranza degli elettori, ma solo poco più di un quinto di essi. Sta di fatto che nulla è cambiato rispetto alle abitudini dell’ultimo disastroso decennio firmato Lapenna, con la sola innovativa stupefacente aggravante, della reiterata assenza dei “giovani” amministratori laddove si difendono le ragioni del nostro territorio. Lo abbiamo toccato con mano in materia di sanità, con il continuo spoglio dell’ospedale e degli altri servizi ospedalieri», prosegue Laudazi, «lo abbiamo ulteriormente verificato in materia di gestione della Sasi (acqua), del Civeta (rifiuti), del Consorzio di Bonifica (bonifica agraria), del Cotir (tecniche irrigue) dove siamo sempre depredati. Lo stiamo vedendo con la gestione del Consorzio industriale (servizi alle imprese), che vedrà presto azzerare gli uffici di Vasto o della viabilità sovraterritoriale, con la recepita proposta di una sconclusionata, costosa, impattante ed inutile variante alla Statale 16».

Le conclusioni a cui giunge il consigliere comunale sono che «il sindaco e l’amministrazione comunale sono sempre assenti, silenziosi, vuoti e inefficaci nelle proposte amministrative, in contrasto con i sindaci del comprensorio vastese, in perenne attesa dei suggerimenti dei “padrini-padroni” che governano a loro piacimento il nostro futuro. Anche quando si deve parlare di sicurezza del cittadino e di ordine pubblico in prefettura, colpevolmente non partecipiamo. Sempre latitanti, silenti, acquiescenti , sottomessi alla volontà di altri. Oramai tutti sanno che stiamo proni o genuflessi. I vastesi lo hanno confermato con una valanga di No a questo Pd oligarchico e lontano dal popolo e a questa amministrazione comunale festaiola ed inconcludente».

Anna Bontempo

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