Lavori a rilento, e il ponte resta a pezzi

19 Ottobre 2018

Da due mesi il cantiere dell’Anas non fa progressi. D’Alessandro: automobilisti preoccupati, nella zona anche una frana

VASTO. Lavori a rilento sul viadotto San Nicola. I pendolari non nascondono di essere preoccupati. Da due mesi sul viadotto si circola a senso unico alternato. A regolare la viabilità è un impianto semaforico. L’Anas dopo aver provveduto a restringere la carreggiata ha comunicato che sono in corso sul ponte della Statale normali lavori di consolidamento e restyling. Il restringimento della carreggiata si è reso necessario per eseguire le opere di consolidamento. La circolazione è vietata ai mezzi pesanti che superano il limite di 4,4 tonnellate. Sono diversi gli automobilisti che lamentano il passaggio abusivo di mezzi pesanti sul ponte. Le forze dell’ordine vigilano giorno e notte ma i furbi sono sempre in azione. Ma non è solo questo il problema lamentato dall’utenza. «Molti pendolari», dice il consigliere comunale di opposizione, Davide D’Alessandro, «vorrebbero sapere perché i lavori di restyling vanno così a rilento e se oltre alla carreggiata riguarderanno anche i pilastri. Alla luce di quello che è accaduto a Genova», rimarca il consigliere, «la preoccupazione degli automobilisti è legittima considerando oltretutto che nella stessa zona la scorsa estate si è verificata anche una frana», ricorda D’Alessandro. Il sindaco Francesco Menna ha assicurato che si farà portavoce delle richieste dell’utenza. «Chiederò ai responsabili Anas», dice il sindaco Menna, «di aggiornare il Comune sullo stato dei lavori».
Su quel viadotto passano quotidianamente migliaia di veicoli. È un corridoio fondamentale per i collegamenti da e per il porto di Punta Penna. La Statale 16 è l’unica alternativa all’autostrada Adriatica A14. «Il Comune non ha alcuna competenza», ricorda il sindaco Menna. «È indubbio che questa strada è fondamentale anche per il turismo. L’attenzione dell’Anas so comunque che è alta».
Quattro anni fa era stata messa in sicurezza anche, la “bretella” che dal viadotto porta verso la zona commerciale. Anche i pilastri dell’autostrada sono in cura. La fragilità morfologica, i fiumi di acqua che scorrono nel sottosuolo, i danni del tempo e dell’usura obbligano i gestori delle strade a controlli continui. Molte strade e viadotti d’Abruzzo sono malati e bisognosi di cure. Sia sulla costa che nell’interno i sindaci stanno cercando di correre ai ripari per curare le strutture ed evitare l’isolamento del territorio evitando i problemi vissuti dai residenti di Castiglione Messer Marino. A Vasto da più parti viene chiesto al deputato del M5S, Carmela Grippa di compiere un sopralluogo sul ponte transennato per verificare lo stato dei lavori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA