Lavori a rilento nelle ex caserme, interviene il prefetto

CHIETI . Sullo stallo dei lavori nelle ex caserme Berardi e Bucciante interviene il prefetto Armando Forgione. Lunedì scorso c’è stata una nuova riunione in prefettura sui piani per ridare vita alle...
CHIETI . Sullo stallo dei lavori nelle ex caserme Berardi e Bucciante interviene il prefetto Armando Forgione. Lunedì scorso c’è stata una nuova riunione in prefettura sui piani per ridare vita alle due ex caserme dismesse che dovranno diventare un polo amministrativo, la Berardi, e un polo culturale, la Bucciante. Precisi impegni sono stati sollecitati dal prefetto Forgione per superare l’attuale stato di impasse, sia attraverso la velocizzazione degli interventi sia attraverso un riesame dei costi che, almeno per alcuni dei sette lotti in cui è suddivisa l’opera, possono essere ritoccati al ribasso.
Per quanto riguarda l’ex ospedale militare alla villa comunale, la costruzione della nuova sede dell’Archivio di Stato riprenderà appena conclusi i lavori di verifica, in corso in questi giorni, sull’eventuale esistenza di materiale bellico. Per la nuova biblioteca provinciale De Meis, Regione, Provincia e Demanio hanno concordato i prossimi interventi per arrivare all’avvio dei lavori. Sul comparto universitario, che dovrebbe occupare la parte più grande della struttura, il prefetto Forgione ha ricordato gli esiti di un precedente incontro, sollecitando azioni per reperire i fondi necessari ad affiancare l’impegno economico parziale confermato dal rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi. Il programma prevede interventi anche alla caserma Rebeggiani di Chieti Scalo, destinata ad ospitare il comando dei carabinieri dello Scalo. Alla stessa Rebeggiani, però, i lavori sono in fase avanzata e alla vigilia dell’ultimo decisivo step.
Alla riunione anche questa volta era presente il commissario straordinario per la ricostruzione delle zone terremotate nel centro Italia Giovanni Legnini, promotore del progetto destinato ad azzerare i fitti passivi della pubblica amministrazione. Hanno partecipato, inoltre, rappresentanti di Demanio, Soprintendenza, Regione, Comune, Provincia, Provveditorato alle opere pubbliche e il Comitato per il rilancio e la salvaguardia di Chieti. «Abbiamo con piacere registrato l’impegno di tutti gli interessati», ha detto il coordinatore del comitato Giampiero Perrotti, «a darsi da fare per accelerare i tempi, a fronte degli eccessivi ritardi sin qui accumulati«. E proprio sui ritardi aveva presentato diverse interrogazioni comunali il capogruppo Lega, Mario Colantonio. Nei prossimi giorni si terranno altri tavoli di lavoro per controllare lo stato di avanzamento dei lavori. (a.i.)
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