«Lavori abusivi»: stop a Zecca

24 Giugno 2016

Ortona, ordinanza del Comune per un cantiere al Foro. Opere su 5mila metri senza autorizzazioni

ORTONA. Stava effettuando dei lavori su un’area di 5mila metri quadrati, in località Foro, gravata da diversi vincoli. Così il Comune di Ortona, su segnalazione del Corpo forestale, ha notificato nei confronti della ditta Zecca Odoardo srl un’ordinanza per intimare la sospensione delle opere. La vicenda emerge in tutto il suo clamore visitando il sito istituzionale del Comune. È tra le ordinanze, la numero 35 per l’esattezza, che si può riscontrare quanto accaduto. Nello specifico l’ordinanza dirigenziale è nei confronti di Odoardo Zecca, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione e rappresentante dell’omonima impresa; Gennaro Zecca, quale consigliere e rappresentante della società, ed Andrea Gaeta in qualità di amministratore unico della Erigo srl, la ditta con sede a Guardiagrele esecutrice dei lavori. Si stava operando in assenza di titoli abilitativi nonchè delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche e idrogeologiche.

Il provvedimento trae origine da una segnalazione della Forestale che avrebbe rilevato, secondo la stessa ordinanza, «la modifica dello stato dei luoghi per realizzazione strade, piazzale, taglio e sradicamento piante, scavo, livellamento e ricarico di terreno, interessante un’area di circa 5000 metri quadrati a forte pendenza, non connessa ad attività agricole». Nello specifico i lavori sarebbero riconducibili alla realizzazione di un complesso di strade per uno sviluppo di circa 300 metri, con larghezze variabili da 2 a 3,60 metri, con sezioni di scavo variabili fino a raggiungere 2 metri di altezza in alcuni punti con movimentazione di circa 200 metri cubi di terreno. Ed ancora alla realizzazione di un piazzale, in pendenza, delle dimensioni di circa 12x18 metri, ed infine al taglio e sradicamento di piante e ceppaie sulle aree oggetto dei lavori di scavo, livellamento e ricarico di terreno.

La zona, secondo quanto si legge nel documento pubblicato sull’albo pretorio del Comune, è sottoposta a numerosi vincoli, da quello idrogeologico a quello paesaggistico nonchè, in parte, ad un vincolo di pericolosità da scarpata. Nell’ordinanza dirigenziale, datata 21 giugno, si comunica anche che in seguito alla sospensione delle opere verrà emanato un «provvedimento di ripristino dello stato dei luoghi antecedente la realizzazione degli interventi».

Inoltre i tre «hanno facoltà di produrre memorie e documenti pertinenti al procedimento nel termine di giorni 20 a far data dalla presente per consentire l’esercizio del potere di partecipazione». Il documento è stato trasmesso per conoscenza anche al comando di polizia municipale, che dovrà vigilare sull’esecuzione dell'ordinanza e riferire.

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