Lavori ai Saraceni, sequestrato il cantiere

Ortona. I forestali di Lanciano scoprono uno stoccaggio illecito di fanghi sul sentiero dell’Acquabella
ORTONA . È stato posto sotto sequestro dalla stazione dei carabinieri forestali di Lanciano, un cantiere commissionato dal Comune di Ortona per la regimentazione delle acque meteoriche del torrente Saraceni per un importo di 108mila euro. I militari sono intervenuti, a seguito di una dettagliata segnalazione con foto e video da parte di un cittadino, per controllare la presenza nel torrente di acque torbide e opalescenti nei pressi del lido Saraceni, noto invece per la limpidezza delle acque stesse. La presenza di schiuma e acque torbide che si verificava negli ultimi giorni aveva allarmato i bagnanti, dato che il tratto di torrente segnalato si immette direttamente in spiaggia e viene abitualmente frequentato da turisti e bambini che giocano spesso nel torrente. Non è raro che ci si bagni proprio nelle acque del torrente, sempre fresche e abitualmente cristalline.
I militari sono quindi intervenuti sul posto e hanno controllato il cantiere poco distante che si stava occupando della rimozione di fanghi e del limo sedimentato nel letto del corso d’acqua. L'ispezione ha fatto emergere che i fanghi erano stati illecitamente stoccati in un deposito incontrollato in un'area esterna al cantiere, a circa un chilometro sul sentiero noto come dell'Acquabella, nei pressi dell'omonima riserva naturale (Punta dell'Acquabella istituita nel 2007 e che si estende su una superficie di circa 28 ettari in località San Donato).
I carabinieri forestali hanno quindi posto immediatamente l'area sotto sequestro e inviato gli atti alla procura di Chieti. In un secondo momento sarà necessario analizzare i fanghi stoccati per verificare la presenza di eventuali sostanze pericolose, tra cui idrocarburi, e identificarne il cosiddetto codice Cer, il catalogo europeo dei rifiuti. (d.d.l.)

