Lavori al canile, ecco il programma «Ma il rischio chiusura rimane»

26 Luglio 2023

CHIETI. C’è ancora da attendere al canile rifugio “Achille Bonincontro”: tardano i lavori che il Comune, ente proprietario, deve mettere a punto entro pochi mesi per non rischiare la chiusura della...

CHIETI. C’è ancora da attendere al canile rifugio “Achille Bonincontro”: tardano i lavori che il Comune, ente proprietario, deve mettere a punto entro pochi mesi per non rischiare la chiusura della struttura che ospita più di 150 cani. «Il progetto è già pronto e si sta attendendo la formalizzazione della variazione di bilancio per poter assegnare i lavori», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Tutela del mondo animale Fabio Stella. Sul Centro di ieri i volontari del canile hanno lanciato il loro grido di allarme e denunciato la «negligenza» dell’ente nei lavori di ripristino e il rischio sfratto per gli animali.
I LAVORI
Nello scorso gennaio i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Pescara aveva segnalato delle irregolarità all’impianto elettrico della struttura: in particolare, questo doveva essere messo a norma di legge poiché ormai datato. La spesa dei lavori, fa sapere il Comune, ammonta a circa 20mila euro. «Ma siamo risusciti a reperire oltre 180.000 euro per eseguire anche altri lavori e contiamo di agire appena i tempi lo consentiranno», spiegano sindaco e assessore. «Abbiamo dovuto constatare che la situazione a cui ci siano trovati di fronte è molto più grave di quella attesa soprattutto per quanto riguarda gli impianti elettrici. I problemi tecnici e di rispetto delle norme riguardanti l’impianto non sono soltanto sui quadri, ma anche sulle stesse linee elettriche interrate che alimentano le varie aree del canile. C’è stato bisogno di un progetto più complesso per poterli affrontare e risolvere». Anomalie che però vanno avanti da tempo: «È frutto di tanti anni di incuria e mancati interventi sull’area, lasciata abbandonata da chi ci ha preceduto, nonostante le condizioni fossero palesemente precarie e in emergenza», precisano Ferrara e Stella.
I TEMPI
Sono ancora da definire i tempi entro cui i lavori verranno portati a termine perché, in pieno dissesto, il Comune non riesce a dare certezze. «Il cronoprogramma degli interventi purtroppo non dipende dalla volontà di questa amministrazione, bensì dalla situazione di dissesto che complica le procedure burocratiche, dilatando scadenze e avvii delle opere per ogni tipo di intervento», spiegano sindaco e assessore.
I RITARDI
«In settimana», annuncia l'assessore Stella, «ci saranno i passaggi tecnici che consentono l'affidamento dei lavori ad una ditta. Non voglio dare nessuna data né per la chiusura del canile né per il completamento dei lavori perché nelle condizioni in cui ci troviamo non siamo in grado di farlo. Inoltre, ad agosto uffici e ditte hanno il personale in ferie, in questi giorni anche il caldo non rende facile fare alcuni lavori. Ci sono quindi una serie di valutazioni che non dipendono solo dalla volontà del Comune. Non c’è una data perentoria e sarà la Asl, eventualmente, ad assumersi la responsabilità di chiudere il canile». (cr.ch)
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