Lavori al circolo tennis: il gazebo e l’area giochi realizzati con 60mila euro

CHIETI. Terminata la prima parte dei lavori al circolo tennis di Piana Vincolato. Con un investimento di circa 60mila euro, l’associazione sportiva dilettantistica guidata da Ennio Marianetti negli...
CHIETI. Terminata la prima parte dei lavori al circolo tennis di Piana Vincolato. Con un investimento di circa 60mila euro, l’associazione sportiva dilettantistica guidata da Ennio Marianetti negli ultimi due anni e mezzo di gestione ha portato a termine gli impegni assunti con l’aggiudicazione del bando: potenziamento dell’area verde, con la creazione di un gazebo e di un’aerea giochi per bambini, oltre ad altri interventi strutturali finalizzati a migliorare l’impianto sportivo, divenuto uno dei fiori all’occhiello in città e un punto d’incontro per i cento ragazzi iscritti alla scuola di tennis federale e per i tantissimi adulti che partecipano ai corsi.
La storica struttura sportiva, costruita nel 1936 e affidata dal 2017 all’Asd di Marianetti, è stata riqualificata e ammodernata, investendo sui campi in terra rossa, sugli spogliatoi e sugli impianti, divenendo negli anni un «esempio di sostenibilità per l’ente e di perfetta sinergia tra pubblico e privato», come ha commentato l’assessore comunale allo Sport, Manuel Pantalone, ricordando l’importanza del circolo tennis per la cittadinanza e per il movimento del tennis in generale, grazie all’organizzazione di tornei anche a vocazione internazionale e ai campionati a squadre giovanili e senior. Tra i nuovi interventi previsti nel circolo tennis di Piana Vincolato, rientra l’ulteriore valorizzazione dell’area verde esterna, tramite l’organizzazione di attività sociali, culturali e d’intrattenimento aperte alla città e ai soci e il potenziamento del punto ristoro.
«Gli impegni assunti con l’aggiudicazione del bando di gara», spiega l’assessore Pantalone, «sono stati rispettati: questo conferma la validità del modello di gestione indiretta dell’impiantistica sportiva cittadina, nel quale crediamo fermamente. Noi abbiamo provveduto, nel 2021, attraverso il decreto governativo sul Covid, che abbiamo recepito con apposita delibera, a prorogare di ulteriori 3 anni la gestione dell’impianto sportivo, che arriverà a scadenza naturale nel 2030. Nei prossimi giorni ci siederemo intorno a un tavolo con il gestore per pianificare insieme nuovi interventi e adeguare ulteriormente il quadro economico dell’affidamento».
Dei 18 impianti sportivi cittadini, 16 sono a gestione indiretta e 2 a gestione diretta del Comune. «Il nostro obiettivo», precisa Pantalone, «resta quello di arrivare a una gestione partecipata di tutti gli impianti della città, perché attraverso questo modello di gestione siamo riusciti a rendere tutti i nostri impianti sportivi pienamente fruibili e al contempo sostenibili. Un obiettivo che abbiamo chiaro e forte, è quello di valorizzare sia gli impianti sia la qualità delle attività e dei servizi che sono in grado di offrire, attraverso il sostegno a gestioni virtuose e inclusive, capaci anche di alleggerire l’ente dai costi». (y.g.)
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