Lavori al costone franato Oggi il sorteggio delle ditte

13 Settembre 2017

Ortona, appuntamento pubblico alle 10 nell’ufficio tecnico del Comune I lavori da 1,2 milioni destinati al versante Colle di Costantinopoli-Saraceni

ORTONA . Questa mattina, all’interno dell’Ufficio tecnico del Comune di Ortona, si tiene il sorteggio pubblico previsto tra tutti coloro che hanno presentato valida manifestazione di interesse per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alla progettazione esecutiva, direzione lavori, misure, contabilità ed al coordinamento della sicurezza, sia in fase di progettazione che di esecuzione, per i lavori di consolidamento dissesti per instabilità dei pendii in località Colle di Costantinopoli-Saraceni.
L’appuntamento è alle 10, negli uffici di via Cavour, dove quindi verrà compiuto un nuovo passo verso l’avvio dell’intervento che permetterà di risanare l’area. L’importo complessivo delle operazioni, approvate con delibera di giunta numero 318 del 17 novembre 2016, è di 1.226.000,00 euro, di cui 838mila per lavori e oneri per la sicurezza, mentre l’importo stimato per l’incarico professionale è di 67.797euro. Le opere sono dirette alla riduzione del rischio idrogeologico del versante località Costantinopoli-Saraceni, in cui è presente un’importante strada di collegamento portuale (via Cervana) e la linea ferroviaria Ancona-Bari, oltre che a fabbricati di civile abitazione e strutture pubbliche. L’eccezionalità delle piogge che ci sono state tra i mesi di novembre 2013 e gennaio 2014 ha provocato la repentina accelerazione di situazioni di dissesto già preesistenti. Come si legge, infatti, nella relazione illustrativa del progetto utile ad avviare i lavori di consolidamento dei dissesti per instabilità dei pendii di questa località, l’ulteriore avanzamento del movimento franoso potrebbe coinvolgere «abitazioni e strutture esistenti immediatamente a ridosso del ciglio della scarpata in esame, nonché compromettere la fruibilità delle strutture viarie».
Si tratta, dunque, di una situazione piuttosto delicata, nota ormai da tempo, soprattutto se si tiene conto del fatto che - come si evidenzia in uno dei passaggi della relazione illustrativa - a quanto pare «l’area indagata è stata sempre interessata da fenomeni franosi, gran parte dei quali ubicati nella zona nord orientale dell’abitato». I fondi per rimediare al problema sono arrivati direttamente dalla Regione che ha ripartito circa 66 milioni di euro (Fondi sviluppo e coesione 2014/2016 e dai Fondi Fers 2014/2020) destinati ai Comuni per fronteggiare dissesti idrogeologici sul territorio. Ad Ortona è spettata una cifra di 1.226.000 euro.
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