Lavori al Palasport più lontani: un altro stop alla gara d’appalto

18 Aprile 2023

Dal Consiglio di Stato sì alla sospensiva dell’affidamento degli interventi: ora parola di nuovo al Tar Problemi per le società sportive locali. Ma l’arrivo della nazionale di volley femminile non è a rischio

LANCIANO. Bloccato l’appalto per i lavori al Palazzetto dello sport. Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva dell’aggiudicazione della gara fatta dalla Mcc Cerone Costruzione Metalliche, ribaltando così la decisione del Tar che aveva assegnato il primo round al Comune. Opere bloccate e palla che torna al Tar di Pescara per l’udienza di merito del 12 maggio. Una tegola per il Comune che doveva dare risposte alle società, in particolare di danza, per i saggi di metà giugno ma non può, e che contava di avviare i lavori in estate.
«Il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva della procedura di affidamento dei lavori di ristrutturazione del palazzetto (900mila euro, ndc) chiesta dalla Mcc Cerone Costruzioni Metalliche che si era aggiudicata i lavori poi revocati perché la commissione, nell’analizzare la documentazione, non aveva avuto le precisazioni richieste»: è l'assessore allo Sport Danilo Ranieri a comunicare la decisione che ha ribaltato la sentenza del Tar di Pescara, che aveva invece respinto la richiesta di sospensiva: una decisione che pone in salita i lavori per la sistemazione del tetto, dei pannelli solari che produrranno anche acqua calda, del nuovo impianto termico e delle nuove luci a led al Palazzetto, e che il Comune aveva aggiudicato provvisoriamente alla Ispa srl, seconda classificata nella gara ora bloccata.
«Adesso l’attesa è tutta per il 12 maggio, per l’udienza di fronte al Tar ma soprattutto per la sentenza», precisa Ranieri, «perché speriamo di averla subito sia per un eventuale ricorso al Consiglio di Stato, sia per poter chiudere la gara e affidare finalmente i lavori. Così restiamo in un limbo che non ci permette di programmare le attività, in particolare quelle per la danza, né tanto meno i lavori. Al momento al Palazzetto ci sono solo dei piccoli interventi di adeguamento per ospitare la nazionale di pallavolo femminile che arriverà dal 3 maggio e resterà fino a 7 giugno disputando anche le amichevoli contro Canada e Croazia, ma la ristrutturazione maggiore è quella che in teoria dovevamo già programmare, per poter fare gli interventi più grandi durante l’estate. Per fortuna», aggiunge l’assessore, «dopo un grande impegno, l’aiuto della Provincia e la disponibilità dei dirigenti, abbiamo le palestre scolastiche, sia quelle comunali degli Eroi ottobrini e della D’Annunzio che delle superiori, perché al De Titta-Fermi si sono aggiunti liceo classico e scientifico dove a giorni faremo un sopralluogo con la Provincia per dei piccoli lavori. Assieme al PalaMasciangelo le palestre sono fondamentali per le società per non bloccare le attività e per non emigrare in altri comuni durante i lavori al palazzetto che dureranno 240 giorni».
I lavori sono attesi da anni. I 700mila euro dell’aggiudicazione del bando “Sport e periferie”, avvenuta a settembre 2021, sono stati confermati a marzo 2022 dopo ricorsi al Tar del Lazio, e a questi si sono dovuti aggiungere 200mila euro di mutuo per il rialzo dei prezzi. Ora i ricorsi per l’aggiudicazione dell’appalto che si spera di chiudere al più presto.(t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.