Lavori al parco Valente: ecco il piano per gli eventi

Affidato l’incarico per consentire spettacoli in sicurezza fino a 5mila persone L’assessore Verna: l’apertura a settembre. Investimento da un milione di euro
LANCIANO. Non ci saranno più dibattiti sull’uso della piazza, dello stadio, della fiera per i grandi spettacoli all’aperto, né la corsa ad accaparrarsi le strutture più grandi e redigere poi costosi piani ad hoc per utilizzarli. Il parco Valente, la casa dei grandi eventi dove sono partiti i lavori, sarà all’avanguardia anche dal punto di vista della sicurezza e del rispetto delle norme ministeriali. Il Comune ha affidato all’architetto Alessandro Fantini il progetto esecutivo che permette di organizzare eventi nell’area senza dover ogni volta redigere piani specifici per la sicurezza. Si eviterà quello che accade, ad esempio, nel chiostro delle Torri Montanare: per aprirlo ad oltre cento persone, le associazioni devono fare progetti diversi. Ora invece si saprà subito se lo spettacolo che si vuole organizzare può essere accolto o meno nella nuova arena nel cuore della città. Che, quindi, potrà aprire a settembre non solo per pedalare, passeggiare, prendere il sole, ma anche per un concerto, Covid permettendo, che accoglie 5mila persone.
Che il parco Valente dovesse ospitare grandi eventi l’amministrazione Pupillo lo ha sempre dichiarato: il progetto che ha ottenuto i fondi Masterplan (un milione di euro) va verso questa direzione con la creazione dell’arena. Spetterà all'architetto Fantini indicare gli eventi che potranno essere svolti e quali norme rispettare in materia di sicurezza per i pubblici spettacoli all’aperto fino a 4.999 persone. «Abbiamo dato l'incarico (14.400 euro, ndc)», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «facendo una scelta ben precisa: chiudere la realizzazione del parco Valente sia dal punto di vista dei lavori che della parte relativa al suo utilizzo e della sicurezza. Vogliamo aprire il parco a settembre non solo alle bici, alle famiglie ma anche ai grandi eventi, concerti, spettacoli. L'architetto redigerà un piano che sarà usato dalle varie associazioni per le manifestazioni. Ridisegnerà lo spazio per le vie di fuga, la sistemazione delle luci e degli idranti, in base agli spettacoli, senza che ogni volta si dovrà ripartire da zero». Un piano unico per grandi eventi che, pur prevedendo eventuali aggiunte ai lavori (da quantificare), non va ad inficiare gli interventi in corso.
Nel frattempo, i lavori procedono di gran lena con gli operai della Edil Rental Group di Fano che tentano di recuperare i due mesi di stop dovuti al blocco cantieri per il Covid. Si lavora sulla pista ciclabile e il percorso pedonale in cemento. In dirittura di arrivo le file aggiuntive dei gradoni mentre erano state già demolite le stalle. Va avanti anche il prolungamento del corso che attraversa l’ex campo Esposito.

