Lavori Avello, mancano 4 milioni

I soldi non sono nei finanziamenti passati dal ministero alla Regione
GUARDIAGRELE. Senza fondi per ora le opere anti-sete progettate per il comprensorio servito dal sistema dell'Avello, appena sei comuni di cui i più popolosi sono Guardiagrele e Orsogna. Non figurano infatti nei finanziamenti passati dal ministero delle Infrastrutture alla Regione i 4 milioni di euro che entro la tarda estate sarebbero state messe a disposizione della Sasi spa (il gestore pubblico del ciclo idrico nella provincia di Chieti) per dare il via alla prima tranche di un pacchetto di progetti per 8 milioni che comprendono lavori alle sorgenti, alle adduttrici e alle strutture intermedie in cui viaggia l'acqua dal cuore della Maiella prima di giungere alle reti di distribuzione urbane. Nel pacchetto di opere figura anche la realizzazione di nuove captazioni di acqua in quota sopra Bocca di Valle e a Valle delle Monache, dove Comune e Sasi avevano ricercato vecchie sorgenti scoperte negli anni Ottanta che però si scelse allora di non collegare alla rete. Per gli studi era stato interpellato, tra il 2012 e l'anno scorso, il professor Pietro Celico dell'università napoletana Federico II, che negli anni Settanta aveva svolto gli studi preliminari per la realizzazione del grande acquedotto del Verde nella Maiella sud-orientale. I fondi per l'Abruzzo ammontano a poco più di 170 milioni di euro, di cui cento andrebbero alle sole strutture di depurazione sulla costa mentre i restanti sono destinati al miglioramento delle reti dell'acqua potabile.
Alla Sasi preferiscono al momento di non commentare, riservandosi di capire invece se i fondi richiesti mancano all'appello al di là di ogni dubbio.
Il finanziamento per ammodernare il piccolo acquedotto dell'Avello, che eroga in questi giorni intorno ai 50 litri al secondo contro gli oltre 400 del Verde, era il risultato del tavolo dell'emergenza idrica aperto in prefettura a Chieti su iniziativa dell'allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanni Legnini su richiesta del Comitato civico guardiese. (f.b.)
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