Lavori dell’Enel, asilo senza luce

11 Gennaio 2020

Generoso: famiglie non avvisate. La sindaca: c’erano i cartelli

MONTEODORISIO. Manca la corrente elettrica e in paese scoppia la polemica. L’opposizione consiliare attacca l’amministrazione comunale guidata da Catia Di Fabio accusandola di non aver avvisato opportunamente la cittadinanza e le scolaresche. «L’Enel non ha avvisato il Comune», replica la sindaca, «in compenso l’Enel ha tappezzato il paese con cartelli che annunciavano la sospensione di energia elettrica nei locali e nelle scuole. I cartelli ipotizzavano una possibile sospensione dalle 8 alle 16, in realtà, i lavori sono stati molto più celeri e l’interruzione di corrente è stata di 35 minuti».
Per il consigliere d’opposizione Nicola Generoso l’amministrazione comunale avrebbe dovuto avvisare meglio le famiglie dei piccoli iscritti alla scuola dell’infanzia. La giunta comunale, secondo l’opposizione non avrebbe diffuso nessun avviso e la mensa sarebbe andata in difficoltà. Cucinare ai numerosi bambini della scuola sarebbe stato difficoltoso. «Questo è un fatto abbastanza grave così come la mancanza di riscaldamento», ha rimarcato il rappresentante della lista Legati per Monteodorisio. «Se al Comune fossa stata annunciata un’interruzione di energia elettrica di 8 ore, avrei firmato un’ordinanza per disporre la chiusura delle scuole. In realtà il problema è durato 35 minuti. Nessuna attività commerciale è stata costretta a chiudere e non mi risulta che a scuola i bambini abbiano avuto dei disagi. Del resto i cittadini hanno letto sugli avvisi affissi in paese che la necessità di eseguire dei lavori avrebbe provocato un black out. Il paese è stato opportunamente informato e quindi le famiglie si sono comportate di conseguenza». I commercianti contattati hanno confermato che i disagi sono stati minimi e comunque l'Enel li aveva avvisati. (p.c.)
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