Lavori fermi, il Comune revoca l’appalto

1 Agosto 2014

Atessa: niente passaggio pedonale sul ponte dell’Appello. La giunta: gravi inadempienze della ditta

ATESSA. Si allungano i tempi per realizzare un passaggio pedonale sul torrente Appello a Piazzano, strada provinciale 119 Sangritana: alla ditta aggiudicataria dei lavori è stato ritirato l’appalto per gravi inadempienze. A dicembre dello scorso anno l’appalto dei lavori (importo complessivo di poco meno di 100mila euro derivanti da somme a disposizione dell’amministrazione) è stato aggiudicato da un impresa con sede a Roma che ha vinto l’appalto con un ribasso del 31,57%. Dopo la firma del contratto a febbraio di quest’anno i lavori sono stato assegnati.

La risoluzione del contratto c'è stata perché la ditta «non iniziava i lavori; non presentava il programma dettagliato dei lavori; non dava inizio ai lavori nonostante fossero trascorsi i tempi stabiliti per dare le opere ultimate». I lavori sono necessari perché consistono nel miglioramento, allargamento e creazione di viabilità pedonale con messa in sicurezza della strada provinciale esistente di collegamento alla frazione. Nei giorni scorsi il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e il sottosegretario al ministero dell’Economia, Giovanni Legnini, hanno effettuato un sopralluogo in Val di Sangro per verificare le reali condizioni della viabilità e soprattutto della Fondovalle 652. «L’area della Val di Sangro, fino a poco tempo fa snobbata, con la nuova giunta regionale sta recuperando il protagonismo che le spetta» afferma Andrea Di Cola, segretario Pd Atessa: «dopo la rimodulazione dei fondi Fas e il completamento della Fondovalle Sangro balzato al primo punto nell’agenda D'Alfonso come priorità strategica, arriva un’altra bella notizia: Atessa e la Val di Sangro con delibera di giunta regionale dell’8 luglio 2014, sono state candidate ad accedere agli aiuti di Stato a finalità regionale destinati alla riconversione industriale delle aree produttive».

Matteo Del Nobile

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