Lavori fermi, Menna alza la voce: «Lo sviluppo del porto a rischio»

29 Giugno 2024

Non è ancora partita l’opera da 6,7 milioni, già appaltata, per l’ampliamento della banchina di levante Il sindaco di Vasto si appella a Regione e Zes: «Interventi fondamentali per l’economia del Vastese»

VASTO. Il porto di Vasto ogni giorno regala importanti novità: i traffici continuano ad aumentare e la crisi non sembra intaccare i movimenti portuali ma, allo stesso tempo, lo scalo marittimo continua ad avere bisogno di più spazi e di migliori infrastrutture. E, purtroppo, i più volte annunciati lavori di raddoppio della banchina di levante, aggiudicati a settembre 2023 all’impresa Tenaglia di Casoli, non partono.
Il sindaco Francesco Menna non nasconde la propria preoccupazione e sulla questione chiede chiarimenti alla Regione e ai responsabili della Zona economica speciale: «Questi ritardi stanno provocando un grave danno economico alla città», afferma Menna, «Regione e Zes devono intervenire a tutela del nostro sistema portuale». Gli interventi su Punta Penna erano stati suddivisi in più fasi. L’appalto, finanziato con le risorse del Pnrr a favore delle Zes, ha un importo complessivo di quasi 6,7 milioni di euro, stanziati nell’ambito dei progetti speciali per la coesione territoriale. «Il porto», ribadisce Menna, «è un tassello importante per lo sviluppo economico del Vastese». Fra i lavori previsti anche la definizione del tracciato dell’ultimo miglio ferroviario nonché la predisposizione del protocollo d’intesa fra Regione, Rfi, Provincia, Comune e commissario Zes.
Negli ultimi mesi il traffico nel porto di Punta Penna ha registrato un aumento del 20% rispetto a un anno fa, destinato a migliorare con il raddoppio della banchina, mentre già si registra il collegamento marittimo con navi portacontainer verso i porti dell’estremo Oriente. La cosiddetta “economia del mare” costituisce un fattore di crescita e sviluppo sempre più strategico e la connessione tra tutti gli attori coinvolti è sempre più forte. La crescita del bacino insieme all’approvazione dell’area Zes ha provocato un’ondata di richieste di nuovi insediamenti. L’attuale fase di stallo perciò preoccupa. «Esorto gli attuali responsabili della Zona economica speciale a intervenire», insiste Menna.
Ma i lavori al porto non sono l’unico cruccio del primo cittadino per quanto riguarda l’area di Punta Penna. Menna, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni sulla pericolosità della ex scalinata di Punta Penna che porta al mare, ricorda che la stessa avrebbe dovuto essere messa in sicurezza e resa fruibile entro la primavera. Il sindaco Menna annuncia la decisione di rivolgersi all’avvocatura comunale per chiedere i danni alla ditta esecutrice dei lavori: «La città sta subendo un danno d’immagine», afferma, «ci costituiremo parte civile per chiedere i danni. Oltretutto è a rischio l’incolumità dei turisti e dei residenti che scelgono una delle spiagge più belle di Vasto».
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