Lavori finiti in piazza Umberto I: per metà sarà riservata ai pedoni

Posti auto a pagamento solo nella parte centrale. Presto il collegamento con via Papa Giovanni Comincia la riqualificazione di palazzo Massangioli. Ma su San Giustino il Comune non si sbilancia
CHIETI. Piazza Umberto I torna a nuova vita. Con la sua pavimentazione sconnessa era diventata il simbolo dell’incuria in pieno centro storico. L’intervento, avviato dalla precedente amministrazione e ampliato fino al completamento dell’intera piazza dalla nuova, è ora terminato. La novità riguarda il parcheggio, tema su cui si è aperta una lunga discussione tra le diverse anime della maggioranza: si è deciso di tagliare alcuni posti auto per rendere la piazza più a misura di pedoni, ma c’era chi la voleva interamente pedonale. La carenza di parcheggi in città ha fatto sì che venissero salvaguardati i posti auto rimasti per lo più al centro della piazza.
PARCHEGGI TAGLIATI
«Ripristineremo i parcheggi a pagamento nella parte centrale e i parcheggi a servizio delle istituzioni presenti in loco», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «ma conserveremo come pedonale parte della piazza, una scelta che avrà ancora più valore con la riqualificazione imminente di palazzo Massangioli, la struttura di maggiore pregio che si affaccia sullo spazio». La riqualificazione della piazza ha avuto tempi «davvero sostenibili», dicono sindaco e assessore, «e un’ottima qualità del risultato, la piazza è davvero rinata, è diventata bella, ma soprattutto sicura e inclusiva, perché siamo intervenuti anche sulle barriere architettoniche, migliorando il passaggio per le utenze deboli, attraverso una sorta di passerella che attraversa la piazza in sicurezza. Un valore, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, che è la priorità in tutti gli interventi che stiamo facendo e faremo, condiviso con i soggetti e le associazioni presenti sul territorio, perché Chieti possa essere più ospitale di quanto non lo sia stata finora».
I PALAZZI DA RIAPRIRE
Presto partiranno anche i lavori per la riqualificazione dello storico palazzo Massangioli che si affaccia sulla piazza dal lato del teatro Marrucino. Ci sono fondi per oltre 4 milioni e 330mila euro provenienti dal Pnrr. Il Comune deve procedere con la stipula del contratto di affidamento degli interventi di rigenerazione urbana entro il 30 luglio prossimo, mentre la conclusione delle opere è fissata dal ministero entro il 31 marzo 2026. Tra i palazzi storici da riaprire c’è anche palazzo De Pasquale. Ferrara e Rispoli annunciano che per la risistemazione dell'edificio ci sono «oltre 4 milioni di euro del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche in territori sismici, grazie anche all’attenzione dedicata dal commissario Giovanni Legnini. In questi giorni gli uffici hanno proceduto all’affidamento dell’incarico di supporto al responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica: opererà la società di ingegneria Landbau».
PIAZZA SAN GIUSTINO
Un’altra opera che sta per terminare – mancano solo interventi di rifinitura – è la risalita che dal parcheggio di via Papa Giovanni porta in piazza Umberto I. L’intervento, avviato dalla precedente amministrazione, promette un migliore collegamento con il parcheggio multipiano che spesso resta semivuoto proprio perché mal collegato al centro storico. È ormai al termine anche piazza San Giustino: «Manca il completamento di un piccolo pezzo di pavimentazione e la realizzazione del sistema dell’illuminazione che arricchirà notevolmente la piazza», dice Rispoli che comunque, visti i ritardi, non vuole dare più date sulla possibile riapertura della piazza principale della città. Anche se ormai non dovrebbe servire ancora molto altro tempo.
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