Lavori in dirittura d’arrivo «Così il percorso è sicuro»

15 Aprile 2019

Lanciano. Ultimi interventi per migliorare la corsia dopo polemiche e denunce Verna: a giorni il collaudo, ma niente doppio senso di marcia in via Firenze

LANCIANO. Lavori in dirittura d’arrivo in via Del Mare. Sistemazione di un paio di specchi agli incroci, definizione della segnaletica sulla pista: sono gli ultimi lavori del “Miglioramento funzionale della rete viaria di via del Mare, via Panoramica e traverse”, progetto redatto dall’amministrazione comunale ad aprile 2018 e finanziato con 40mila euro (che si aggiungono agli 835mila euro del primo lotto di lavori) il 27 dicembre scorso per rendere più sicura la pista ciclabile. Questa è stata chiusa - e ufficialmente non è mai stata aperta - il 21 febbraio scorso dopo che sono stati fatti lavori che hanno portato a modifiche progettuali indicate anche dall’architetto Raffaele Di Marcello, di Teramo, a cui il Comune ha affidato la redazione del collaudo funzionale. Da giorni il cantiere contestato è fermo, le transenne sono state spostate dai ragazzi che girano con gli skate e cicloamatori che circolano “abusivamente” vista la chiusura, ma entro fine settimana sarà il Comune a toglierle per la fine dei lavori.
«Tra oggi e domani si montano gli ultimi specchi parabolici agli incroci per migliorare la visibilità», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, «e alcuni segnali sulla pista e i lavori saranno finiti. A giorni arriverà anche il collaudo funzionale. L’incarico è stato affidato all’architetto Raffaele Di Marcello che è specializzato nel settore, consulente per le piste ciclabili da anni. Ha seguito parte dei lavori indicando piccole modifiche per rendere ancora più sicura la via». La segnaletica è stata posta ovunque, è stato creato il parcheggio in via Olmo di Riccio con un posto per disabili, allungata la pista sul marciapiede da via Alba all’ospedale riducendo drasticamente lo spazio per i pedoni, colorati i passaggi pedonali, la ciclabile e la cordolatura, apposto il guardrail su via Panoramica. «È stato anche allungato il cordolo», riprende Verna, «e abbiamo deciso di non realizzare il doppio senso di marcia nel tratto di via Firenze (con buona pace dei commercianti che lo invocavano a gran voce da due anni, ndc) e di non mettere il delineatore di corsia tratti in via Panoramica. Stiamo vedendo di invertire il tratto di pista ciclabile di via Panoramica antistante due esercizi commerciali per una maggiore tutela dei ciclisti: al posto dei parcheggi andrebbe la pista e viceversa. La pista è a norma e sta per avere il collaudo funzionale. Sono soddisfatto: arriva a conclusione un progetto che ha avuto un iter travagliato».
Dopo il collaudo ci sarà l’ordinanza di apertura dell’opera più contestata della giunta Pupillo, che ha portato a esposti e inchieste finiti anche al ministero dei trasporti, a firma del dirigente della mobilità Andrea De Simone. E a l’ordinanza che disciplina la via permetterà ai vigili di fare le multe anche ai ciclisti che non rispettano le regole.
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