Lavori incompleti, il caso arriva in consiglio

Chieti. Domani si discutono 9 interrogazioni di Colantonio (Lega): dal tunnel pedonale all’ex Bucciante
CHIETI. Un intero consiglio comunale dedicato all’ex assessore, ora capogruppo Lega, Mario Colantonio. Non era mai successo che una seduta consiliare venisse completamente monopolizzata da un solo consigliere comunale, ma vista l’iperattività dell’ex assessore, il presidente dell’assise Luigi Febo ha deciso di riservare solo a lui la seduta di domani. Già nel penultimo consiglio comunale Colantonio aveva presentato ben 9 interrogazioni e ora torna alla carica con altre 9. La prima riguarda la riqualificazione e il potenziamento dei parcheggi del Terminal e il sistema di collegamento pedonale con il centro storico, vale a dire il tunnel pedonale e l’ascensore di largo Barbella. Risponderà l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli che l’ultima volta aveva assicurato che l’opera sarebbe stata pronta prima di Pasqua. La seconda interrogazione è sul completamento del sistema filoviario da via dei Vestini a piazza Sant’Anna. La terza riguarda la nuova piazza San Giustino. Il consigliere, in particolare, tocca anche il tema degli scavi e dei ritrovamenti archeologici. Quarta interrogazione dedicata alla riqualificazione della risalita che dal megaparcheggio di via Papa Giovanni conduce in centro, attraverso largo Moricorvo e largo Cremonesi. Si tratta di uno dei progetti del programma per lo sviluppo urbano sostenibile (Sus) per cui Chieti ha ottenuto oltre 6 milioni di euro. I lavori per la risalita in centro sarebbero dovuti partire tra i primi progetti Sus nel corso della precedente amministrazione comunale, ma così non è stato. La quinta interrogazione è dedicata al progetto dei parcheggi pubblici e recupero delle aree di pertinenza della ex caserma Berardi e dell’area della ex scuola Vicentini, un progetto finanziato con i fondi del decreto Periferie poi bloccato dal governo centrale. Sesta e settima interrogazione hanno come oggetto la realizzazione della cosiddetta “cittadella amministrativa” nella ex caserma Barardi e della “cittadella della cultura” nella ex caserma Bucciante. Ottava e nona sono dedicate invece a due progetti di risanamento del dissesto idrogeologico: il consolidamento della frana al Theate Center e quello del dissesto di piazza Monsignor Venturi. Nell’ultimo caso i lavori, quasi terminati, sono stati bloccati perché, nonostante siano stati finanziati, sono stati pagati solo in minima parte. Con il nuovo consiglio comunale di venerdì si cambia registro. Ci sarà spazio, infatti, per l’ordine del giorno del capogruppo di Forza Chieti, Maurizio Costa, sul futuro del palazzetto dei Veneziani, e di Giampiero Riccardo per la richiesta di chiarimenti sulla fatturazione Aca.

