Lavori no-stop per l’antenna-cipresso

FOSSACESIA. Lavori no-stop sul terreno interessato alla collocazione del traliccio della telefonia mobile, che dall’iniziale sembianza di un abete, ora viene classificato come cipresso. La stazione...
FOSSACESIA. Lavori no-stop sul terreno interessato alla collocazione del traliccio della telefonia mobile, che dall’iniziale sembianza di un abete, ora viene classificato come cipresso.
La stazione radio base Wind si appresta a divenire realtà, nonostante i mugugni e il coro di proteste da parte degli abitanti di Fossacesia Marina, ma anche con la disapprovazione dell’intera comunità fossacesiana.
Ormai manca proprio poco alla conclusione dell’opera, e ora che l’antenna è installata, è cresciuto enormemente l’interesse e la preoccupazione della cittadinanza.
Il comitato cittadini di Fossacesia con l’associazione Miral sta registrando un incremento sensibile delle adesioni e sta raccogliendo in questi ultimi giorni le angosce di tanti altri abitanti, in particolare dei residenti della via Mediana e di San Giovanni in Venere, sempre più intimoriti dalla presenza di quel traliccio.
«Tutti siamo in attesa dell’intervento dell’amministrazione comunale volto all’agognato stop ai lavori e alla rimozione dell’antenna», fanno sapere dal comitato. E poi aggiungono il nuovo slogan coniato: «“Fossacesia ha cambiato il suo stato da: “Fossacesia un amore a prima vista” a “Fossacesia un’antenna a prima vista”».
Intanto, dopo l’esposto in Procura presentato dal comitato dei cittadini, il corpo forestale dello stato sta procedendo ad effettuare tutte le verifiche sul sito dell’antenna.
Il Comune, infine, dopo il via libera all’antenna giunto alla società della telefonia mobile dal Tribunale amministrativo regionale (Tar), ha annunciato appello al Consiglio di Stato.
LInda Caravaggio
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