Lavori per le scuole e nuovi asili: progetti da oltre quattro milioni

SAN VITO CHIETINO . Quattro progetti da finanziare tramite il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) da oltre 4 milioni e a misura di bambino. Sono le caratteristiche dei primi piani che l’amm...
SAN VITO CHIETINO . Quattro progetti da finanziare tramite il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) da oltre 4 milioni e a misura di bambino. Sono le caratteristiche dei primi piani che l’amministrazione Bozzelli ha predisposto e sta predisponendo per poter ottenere i fondi europei.
Si tratta di quattro progetti che riguardano la realizzazione di due asili nido, la ristrutturazione della scuola in via Giovane Italia e la realizzazione di una palestra e della mensa nella scuola primaria di Sant’Apollinare. «Abbiamo già inviato le schede che riguardano i primi tre interventi», spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Catenaro. «La ristrutturazione della scuola in via Giovane Italia da 1.850.000 euro, la costruzione di mensa e palestra a Sant’Apollinare da 464mila euro e la realizzazione di una struttura a sostegno dell’inclusione sociale ed asilo nido in Via San Rocco (contrada Strutte) per quanto riguarda i beni confiscati alla mafia da 2,3 milioni. Stiamo poi lavorando al progetto per un asilo da 56 posti, che va inviato entro il 31 marzo».
Il plesso di via Giovane Italia, che in paese ospitava la materna e il nido Delfino blu, è chiuso da settembre scorso perché inagibile, non sicuro dal punto di vista statico e i bimbi sono stati trasferiti nella scuola media. «Abbiamo già il progetto definitivo per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico perché la scuola è fondamentale per il paese», riprende Catenaro, «è da 1.850.000 euro, fondi di cui il Comune non dispone. Per il bando relativo alla costruzione di mense e palestre per le scuole abbiamo chiesto fondi per la primaria di Sant’Apollinare: 287mila euro per la palestra e 177mila per la mensa. Così si completa la scuola riaperta dopo lavori di ristrutturazione e antisismici a settembre. Invece per il bando legato alla valorizzazione dei beni confiscati alla mafia partecipiamo con il progetto della realizzazione, sul terreno confiscato in via San Rocco, di una struttura antiviolenza e asilo nido da 2,3 milioni».
Il progetto è approdato nei giorni scorsi in consiglio comunale perché ci doveva essere una variazione al Prg visto che l’area è attualmente artigianale. C’è stato il via libera, ma a maggioranza perché Alleanza per San Vito si è astenuta. Le consigliere Paola Bomba e Francesca Di Cicco avevano spiegato di essere favorevoli al progetto ma non all’area, considerata non idonea. (t.d.r.)
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