Lavori senza permessi, 2 indagati

A Ripa Teatina blitz dei carabinieri forestali: sequestrate terre e rocce da scavo
RIPA TEATINA. Terre e rocce da scavo usate per lavori di consolidamento senza il titolo autorizzativo ambientale. Per questo, due persone sono state denunciate dai carabinieri forestali, che hanno anche sequestrato un’area di almeno 5mila metri cubi a Ripa Teatina. Le persone indagate rischiano l'arresto fino a due anni e un'ammenda che può variare da 15mila 493 a 51mila 645 euro per la violazione alla normativa ambientale.
I militari del Nucleo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Chieti hanno individuato il terreno dopo un’attenta indagine, denunciando il proprietario dell’area e il tecnico incaricato dell'istruttoria urbanistico-edilizia. L’area interessata, per la sua morfologia, è fortemente ripida e potenzialmente soggetta a fenomeni di erosione e frana: i quantitativi di terra finora oggetto di accumulo, provenienti, tra l’altro, da un altro sito di cantiere, spiegano i forestali, costituirebbero solo parte del materiale previsto dal piano di utilizzo che, se strutturato in maniera non idonea, potrebbe minare la stabilità dell’intera zona.

