Lavori su frane e scuole Sì al piano triennale

4 Novembre 2018

Lanciano, la maggioranza approva l’elenco dei cantieri: dopo i crolli in centro si punta a fermare il dissesto. Conto alla rovescia per la scuola D’Amico

LANCIANO. Una decisa inversione di tendenza e l’obiettivo di puntare su poche, ma urgenti priorità: frane, strade ed edilizia scolastica. Si è rivolto così l’assessore ai lavori pubblici e all'istruzione Giacinto Verna ai colleghi della maggioranza e ai consiglieri nel corso del recente consiglio comunale che ha approvato nei giorni scorsi, a maggioranza, il Dup, documento unico di programmazione, assieme al Piano triennale delle opere pubbliche. Verna rispondeva a un intervento della capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, ma sembrava parlare soprattutto ai colleghi di giunta e ai compagni della maggioranza. «Chiedo a tutti un salto di qualità», ha detto Verna, «da oggi e per il futuro, non è più il tempo di investire in cose che non hanno i piedi per camminare, dobbiamo trovare il tempo per fare un’inversione di tendenza». Importanti dovranno essere quindi le risorse e gli investimenti da destinare al dissesto idrogeologico e al dissesto idraulico di cui un esempio impellente è rappresentato dalla voragine apertasi sotto corso Trento e Trieste nei locali sotterranei della struttura nota come ex Modernissimo. Un problema, quello del dissesto idraulico, comune a tutto il centro storico che poggia su terreni gonfi d’acqua piovana e reflui fognari dove per anni fiumi sotterranei hanno scavato pericolose cavità. Altra grave questione è rappresentata dal dissesto idrogeologico, fenomeno presente soprattutto nelle contrade immediatamente limitrofe alla città e in ampie zone del centro e della periferia.
«Mi sono recato già due volte a Roma», ha precisato Verna, «al dipartimento nazionale della protezione civile, per sottoporre questa e altre emergenze della città. E quando mi è stato sottoposto il progetto Italia per mettere in sicurezza gli edifici pubblici strategici, come il palazzo comunale, ho risposto che presenterò un accurato dossier, ma che se il sottosuolo della città presenta problemi come quello dell'ex Modernissimo, è evidente che ci sono altre priorità».
Impegno e risorse sono stati promessi anche sulla manutenzione delle strade e sull’edilizia scolastica: «Con questa amministrazione», ha dichiarato Verna, «voglio far notare che in sette anni ogni anno abbiamo messo in sicurezza una scuola dal punto di vista del miglioramento sismico. Sono stati fatti interventi alle scuole dell’infanzia di Olmo di Riccio e di Marcianese, stiamo per appaltare i lavori nella scuola D’Amico, l’estate prossima faremo una manifestazione di interesse per i lavori di miglioramento sismico alla scuola primaria di Olmo di Riccio. E non vogliamo limitarci solo a questo, ma chiedo con forza anche alla mia maggioranza di mettere più soldi anche sulla progettazione. In tutti i settori, ma soprattutto nell’edilizia scolastica e sul dissesto idrogeologico ci vogliono opere che mettano al sicuro questa città».