Lavori utili per 72 svantaggiati
Dalla Regione 400mila euro per over 45 e donne vittime di violenza
VASTO. Favorire il reinserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate. È l’obiettivo del progetto “Comunità inclusiva” finanziato dalla Regione con uno stanziamento di 400mila euro. Vasto è uno degli otto enti d’ambito ammessi al finanziamento, su undici che hanno presentato domanda. Di questa iniziativa, illustrata ieri dal sindaco Luciano Lapenna e dall’assessore alle politiche sociali, Anna Suriani, potranno beneficiare 72 soggetti in condizioni di svantaggio sociale: persone con disabilità, over 45 anni, donne vittime di violenza, persone uscite dalla dipendenza, ex detenuti, immigrati, senza fissa dimora e persone in situazione di povertà certificata da Isee inferiore a 6mila euro. Il termine per presentare la domanda scade il 15 giugno.
«La Regione ha valutato positivamente il progetto erogando 400mila euro», spiega il sindaco, «è una somma che va ad aggiungersi a quelle che il Comune stanzia per il sociale nonostante la robusta contrazione delle erogazioni statali». «È una iniziativa che, oltre a favorire l’inclusione, mette in piedi una rete che potrà essere utile anche in futuro», aggiunge Suriani, che ha rimarcato l’importanza dei fondi europei.
I partner del progetto sono: Sert, Casa Lavoro, Centro per l’impiego, Fattoria sociale “Il recinto di Michea”, Fondazione Genova Rulli, Cna, Asfor. Il ruolo centrale è del Comune che nella sede dei Servizi sociali attiverà uno sportello per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, finalizzato all’individuazione, presa in carico e redazione di un progetto individuale di inclusione socio-lavorativa dei soggetti in condizione di svantaggio o povertà. Le altre azioni previste sono l’attivazione di tirocini extracurricolari. «Questo progetto è in linea con la politica sociale che accompagna le scelte di questa amministrazione comunale», ha commentato la deputata del Pd, Maria Amato. (a.b.)
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